Da città metropolitana ok definitivo a Pums

37 Visite

«Con oggi abbiamo raggiunto un risultato storico, possiamo accedere a tutti i finanziamenti. Abbiamo creduto in questo progetto dal primo momento, ci stiamo lavorando da oltre un anno. Andiamo avanti per la nostra strada dopo esserci dotati di uno strumento importante». Così Luciano Borrelli, consigliere metropolitano di Napoli con delega ai Trasporti, a margine dell’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio Metropolitano del Piano urbano della mobilità sostenibile, lo strumento di pianificazione strategica che delinea, in un orizzonte temporale di 10 anni, gli indirizzi per lo sviluppo della mobilità in tutte le sue forme. Il Piano prevede l’implementazione e la connessione delle infrastrutture della mobilità, in particolare su ferro, e la promozione della mobilità dolce attraverso l’integrazione delle principali direttrici di viabilità e dei suoi nodi strategici con le aree verdi, i grandi parchi metropolitani e i poli di maggiore attrazione culturale.

Il Piano ha preso le mosse dall’analisi dell’esistente, con focus sulle criticità e sui progetti di mobilità già approvati e finanziati: da qui ha, poi, elaborato una visione di mobilità sostenibile in grado di ridurre i tempi di percorrenza per le persone e per le merci, garantendo un minor impatto ambientale e, dunque, una maggiore attrattività di tutto il sistema del trasporto pubblico. L’adozione del Pums costituisce, in applicazione del DM n. 444 del 12.11.2021, condizione di accesso ai finanziamenti per il trasporto rapido di massa e la mobilità ciclistica, oltre che criterio premiale per il riparto delle risorse che saranno disponibili in tale ambito. In particolare, tra gli interventi da realizzare ex novo proposti dal Piano che attraversano più comuni si inseriscono le linee cosiddette di gronda a nord di Napoli che si combinano con le linee esistenti, formando un unico sistema complesso e integrato (la linea di gronda verso ovest, che si sviluppa tra il quartiere di Chiaiano a Napoli e Licola, nel comune di Giugliano, e quella verso est, tra le zona di Giugliano, Cardito/Afragola e l’area vesuviano-nolana). Nell’orizzonte temporale di lungo periodo se ne prevede la realizzazione su linee di tipo Brt (Bus Rapid Transit con almeno il 70% del percorso in sede protetta e riservata) o di tipo tranviario.

Altro intervento da realizzare riguarda il recupero e la conversione della linea ferroviaria costiera FS RFI da Napoli a Torre Annunziata/Pompei a linea di tipo ferrotranviario, destinata a un tipo di spostamenti più contenuti e tra ambiti molto vicini tra loro. Il progetto viene accompagnato a una gestione unitaria delle due linee che corrono parallele alla costa, la linea EAV tra Napoli e Torre Annunziata (in prosecuzione verso Salerno) e la Linea RFI Napoli-Torre Annunziata Pompei Salerno nella tratta tra Napoli e Torre Annunziata- Pompei. L’obiettivo è quello di creare un ‘nuovo trasporto pubblico di corridoio’ tra la città di Napoli e la costiera sorrentina supportato da una integrazione modale spinta tra sistemi in sede fissa. Con il Pums è stato approvato in via definitiva dal Consiglio anche il Biciplan, il piano di mobilità dolce e green su due ruote che individua una rete di circa nuovi 600 km di piste ciclabili articolati in 8 percorsi prioritari, 14 percorsi secondari e 10 vie verdi ciclabili, connessa a formare la Bicipolitana della Città Metropolitana di Napoli.

Si va dalla Ciclovia del Sole, che parte da Pozzuoli per raggiungere, lungo tutta la linea di costa, Castellammare di Stabia, alla Ciclovia dei Borbone, che si sovrappone in parte all’antica via Nazionale delle Puglie, dalla Cancello – Torre Annunziata alla Terzigno – Nola e così via. Il Piano prevede, inoltre, le velostazioni, per un totale di 6.500 posti, cicloparcheggi per un totale di 3.200 posti e rastrelliere (da localizzare presso servizi, scuole, attività economiche) per un totale di 150.000 posti bici. Le linee di gronda che attraversano il territorio metropolitano da est ad ovest, insieme al sistema di piste ciclabili e cerniere della mobilità, potranno garantire una elevata accessibilità all’intero territorio.

[responsivevoice_button buttontext="Leggi articolo" voice="Italian Female"]

News dal Network

Promo