Sanità: Nursing Up, a Napoli operatori abbandonati da mezzanotte all’alba

29 Visite

Indagine del sindacato infermieri su pronto soccorso e presidi sicurezza

«A Napoli e provincia i professionisti della salute sono letteralmente abbandonati a se stessi da mezzanotte all’alba. Nessun agente” dei presidi di sicurezza “vigila sui nostri professionisti nel delicato orario notturno, dove in un pronto soccorso può accadere di tutto”. Lo denuncia il sindacato infermieri Nursing Up, comunicando i risultati di un’indagine condotta sui pronto soccorso “Abbiamo voluto provare a capire, attraverso i nostri referenti locali, cosa accade in questo momento nei pronto soccorso italiani, in particolare quelli di Napoli e provincia, durante gli orari notturni”, spiega il presidente Nursing Up, Antonio De Palma. In particolare l’obiettivo era verificare “in che modo il ministero degli Interni, di concerto con la prefettura, è intervenuto concretamente con l’annunciato ripristino dei presidi di pubblica sicurezza per gestire l’emergenza aggressioni».

«Per quanto riguarda la reale situazione dei pronto soccorso funzionanti e aperti al pubblico in Campania – riporta De Palma – nel capoluogo ci sono, oltre al Cardarelli, nella Asl Napoli Centro, solo il San Paolo, il Pellegrini e l’ospedale del Mare. Come noto, quello del San Giovanni Bosco non ha mai riaperto al pubblico. Ebbene al Cardarelli, da nostre informazioni, non esisterebbe ancora nessun presidio di pubblica sicurezza: il drappello degli agenti non è mai arrivato, nonostante stiamo parlando di uno dei più grandi ospedali del Centro-Sud, con un afflusso di pazienti elevatissimo, in particolare nei fine settimana. Anche in altre Asl lontane dal capoluogo gli annunciati arrivi degli agenti, ad esempio in realtà come il San Leonardo di Castellammare, che copre le necessità di migliaia di cittadini della penisola sorrentina, per ora, a quanto ne sappiamo, non si sono ancora concretizzati».

«Ma ci sono altri fatti organizzativi che” per il leader sindacale “meritano, doverosamente, di essere raccontati alla collettività. Si pensi che nella sola realtà cittadina di Napoli i presidi degli agenti sono sì attivi 7 giorni su 7 nei tre pronto soccorso del capoluogo (al San Paolo, al Pellegrini e all’ospedale del Mare), ma solo dalle 8 di mattina alle 24. Dopo la mezzanotte in tutta la regione Campania, non solo nella provincia di Napoli – precisa De Palma – pare che non ci sia nemmeno l’ombra di un agente della pubblica sicurezza al fianco dei nostri infermieri e degli altri operatori sanitari».

[responsivevoice_button buttontext="Leggi articolo" voice="Italian Female"]

News dal Network

Promo