Calcio Napoli, Mazzarri criptico: «Non dico che modulo useremo. Zielinski non ci sarà»

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Partita sensibile e fondamentale per le ambizioni della squadra. Il match contro l’Hellas Verona nasconde delle insidie e Walter Mazzarri vuole che la sua squadra rimanga concentrata per migliorare la prestazione di tutto il reparto. Queste le parole del tecnico azzurro riportate da il Corriere dello Sport: 



«Modulo? Lo vedrete domani perché è giusto così. La squadra negli ultimi periodi ha lavorato ed ha imparato a giocare dietro a tre, ma anche a fare la difesa a quattro. E questo è un vantaggio, per iniziare la partita o anche a partita a corso. I ragazzi sono preparati con qualunque modulo vorrò iniziare. Nelle ultime partite, come nel pareggio immeritato contro il Monza, abbiamo creato poco. Con Inter e Lazio è stato difficile mentre la partita con il Torino la cancellerei. Ma ora siamo tornati solidi e questa è la nota positiva. Dobbiamo essere più aggressivi davanti, creare palle gol e realizzarle. Anche da fuori area tocca iniziare a tirare. Dobbiamo migliorare su questo e restare solidi. Quella con il Verona è una partita sentita, spero i ragazzi abbiano capito la difficoltà a cui andremo incontro domani. Quando iniziano le gare tutte ci provano, bisogna stare molto attenti soprattutto ai contropiedi e a pensare che possa essere una partita facile. Quarto posto? Noi ci proveremo, abbiamo la possibilità di arrivarci. Per scaramanzia non guardo la classifica. Zielinski? Sta male, probabilmente non sarà convocato. Il 3-4-3 è un modulo offensivo. Quando avevo Zerbin lo mettevo ala e spingeva ancora di più.




Il modulo sono solo numeri, l’importante è che i giocatori abbiano i meccanismi in testa. Con il Monza abbiamo creato tantissime palle gol. Io cosa gli dovrei chiedere dopo che hanno creato quattro-cinque palle gol clamorose? Dobbiamo trovare l’equilibrio tra questa e le ultime partite. Olivera di sicuro non ci sarà, Natan si allena da tre giorni con noi e devo vedere. Traoré sarà convocato e se ci sarà bisogno giocherà una ventina di minuti. Anguissa sta bene. Lindstrom? Può essere un valore aggiunto, il ragazzo è valido. Arrivare in Italia con il nostro tatticismo non è semplice. L’importante è che lui cresca perché è un patrimonio della società. Si deve integrare nel nostro calcio, negli allenamenti è serio e io sono fiducioso che potrà aiutarci. Ngonge può giocare come centravanti di manovra, ma può anche prendere il posto di Politano. Nella partita in cui ho impiegato Raspadori dietro la prima punta ha funzionato, ma in passato questo esperimento non sempre è andato bene. Devo valutare bene. Ovviamente nel finale, se serve, tenterò il tutto per tutto».



Foto: ANSA

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