«Nel Parco Verde come altrove chi ha diritto all’alloggio popolare deve fare regolare richiesta ed entrare o essere in una graduatoria, per quanto ci riguarda solo chi ha titolo può vivere in questi alloggi pubblici.
Bene fa la magistratura a perseguire penalmente amministratori pubblici che per anni, anche in cambio di voti, hanno sottaciuto o si sono disinteressati al problema permettendo che il fenomeno si incancrenisse».
Lo afferma il deputato dell’Alleanza Verdi Sinistra, Francesco Emilio Borrelli.
«In tutta la Campania – aggiunge – circa una casa popolare su 2 è occupata da chi è senza titolo e non ha mai neanche partecipato a un bando pubblico per l’assegnazione di alloggi compreso l’ultimo realizzato dalla Regione Campania. Questo perchè per avere diritto a un alloggio popolare devi avere un reddito basso o nullo e non avere rapporti con la criminalità organizzata. Ricordo che quando furono cacciati dalla magistratura e forze dell’ordine gli occupanti abusivi dagli appartamenti di Pizzofalcone di cui si erano impossessati con la forza negli anni nessuno di loro è finito in mezzo alla strada.
La gran parte dei soggetti, considerati vicini ai clan, hanno successivamente fittato appartamenti in zona per il valore anche di 2 mila euro di fitto al mese. Se mancano gli alloggi popolari per chi ne ha veramente diritto è perchè troppi li occupano abusivamente, senza titolo, per conto della camorra o anche con situazioni economiche agiate». (ansa)
