“Il nodo invisible”, il nuovo romanzo di Simona Federico

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Roma, 1941. Gloria Desiderio, bella e famosa, è l’attrice più nota del cinema italiano, la stella del regime. Shimon Zynger, professore universitario ebreo di origine polacca, è un dissidente, arrestato dalla polizia politica per le sue idee antifasciste. A unirli, un nodo invisibile stretto da un bagaglio di sogni e ricordi da una passione nata vent’anni prima.

“Il nodo invisibile” è il titolo del secondo romanzo della scrittrice Simona Federico, in programma per il prossimo Venerdì 16 Febbraio alle 18:30, negli spazi della Libreria S.I. di Napoli in via Bernardo Cavallino.

Sullo sfondo del Ventennio fascista, tra Roma, Napoli e Parigi, due anime si incontrano e si riconoscono, si trovano e si perdono mentre il mondo scivola inesorabilmente verso la tragedia della guerra mondiale, in una storia di amore, eroismo e resistenza che racchiude in sé il riscatto di un’intera Nazione.

Pubblicato da Jack Edizioni, il volume della Federico sarà al centro del terzo appuntamento con “Tre mesi in libreria”, la rassegna letteraria organizzata dalla napoletana Libreria S.I. di Paolo De Martino in collaborazione con Jack Edizioni. Ogni appuntamento della rassegna ha come moderatrice la giornalista Silvia De Martino.

“Tre Mesi in Libreria”: in sei incontri a cadenza bisettimanale, dieci autrici e autori incontrano i lettori e presentano i loro libri nella rinnovata libreria partenopea di via Bernardo Cavallino. Dalla narrativa alla saggistica e alla poesia, ogni incontro sarà caratterizzato da una sua particolare impronta.

Simona Federico, scrittrice e attivista napoletana, è laureata in Filosofia con indirizzo storico-politico e ha conseguito un diploma di perfezionamento in Storia dell’Occidente. Ha esordito nel 2018 con il romanzo “Il Padrone” (Leone editore).

Il nodo invisibile” è il suo primo romanzo pubblicato per i tipi della Jack Edizioni.

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