Gianni Fiorellino “social live” per i ragazzi di Napoli Est

31 Visite

 Il musicista Gianni Fiorellino ospite a Napoli della Fondazione Famiglia di Maria di San Giovanni a Teduccio; più di cento persone tra educatori, minori e familiari hanno partecipato alla masterclass con l’artista, organizzata dal Comune nell’ambito delle iniziative “solidali” programmate dal “Napoli Città della Musica-Live Festival 2024”.

    Un appuntamento promesso dal cantante alla vigilia del concerto allo Stadio Maradona dove, tra i 15.000 spettatori della Curva A, c’erano anche – tra ragazzi e genitori – circa 50 ospiti della Fondazione attiva nell’area Est della città.

    L’incontro, moderato dalla presidente Anna Riccardi, ha toccato diversi argomenti, dal diritto allo studio al contrasto alla dispersione scolastica e al bullismo, dal bisogno di seguire le proprie inclinazioni e passioni fino ai temi collegati ad una sfera più soggettiva (dai disturbi alimentari all’autolesionismo).

    Argomenti che con la leggerezza imposta dalla circostanza, sono stati affrontati da Gianni Fiorellino con spirito di compartecipazione, dichiarando pubblicamente come alcuni di questi accadimenti li abbia in passato vissuti personalmente.

    Preceduta da una visita alla struttura, l’informale masterclass è continuata con un momento musicale in cui l’artista ha voluto esibirsi live in un miniconcerto.

Alla fine, dopo le foto, i selfie con i ragazzi ed il taglio della torta, l’artista ha salutato i presenti rinnovando la propria disponibilità per sostenere altre iniziative di questa struttura, presidio di socialità, cultura e legalità.

    “Con Gianni Fiorellino, Anna Riccardi e i ragazzi della Fondazione Figli di Maria – aggiunge Ferdinando Tozzi, consigliere delegato del sindaco Manfredi per l’industria musicale e l’audiovisivo – abbiamo con grande successo avviato il live festival di ‘Napoli città della musica’ che si caratterizza anche per valorizzare, attraverso una serie di iniziative collegate, le molteplici realtà giovanili e le iniziative di formazione ed inclusione attive sul territorio, nella visione di una Napoli sempre più policentrica”. (ansa)

[responsivevoice_button buttontext="Leggi articolo" voice="Italian Female"]

News dal Network

Promo