Incendi boschivi, ecco le norme e i divieti in Campania

36 Visite

Entra in vigore il 15 giugno prossimo il periodo di grave pericolosità per gli incendi boschivi in Campania: uno stato che permarrà per quattro mesi e cioè fino al 15 ottobre, salvo proroghe.

Lo ha stabilito la Direzione Generale della Protezione Civile regionale in virtù delle valutazioni del Centro Funzionale Multirischi sul quadro climatico. E’ quanto è possibile leggere in una nota della Regione Campania.

Al fine di salvaguardare il patrimonio boschivo, scattano 5 importanti misure: divieto di accendere fuochi all’aperto nei boschi e fino ad una distanza di 100 metri da essi, nonché nei pascoli; divieto di combustione di residui vegetali, agricoli e forestali; divieto di abbruciamento stoppe ed erbe infestanti, anche incolte; divieto di accendere fuochi d’artificio, lanciare razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta, meglio note come “lanterne volanti”, dotate di fiamme libere, nonché altri articoli pirotecnici ad una distanza non inferiore a 1 chilometro dalle superfici boscate e pascoli, salvo deroghe specifiche. Ed ancora divieto di compiere le seguenti attività nei boschi e nei pascoli: usare motori o fornelli che producano brace o faville; usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli; far brillare mine; fumare o compiere altra azione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio come, ad esempio, gettare fiammiferi o sigarette accese; sostare con autoveicoli su viabilità non asfaltata all’interno di aree boscate.

Numerose sono le prescrizioni per le autorità competenti – precauzioni sono richieste, ad esempio, per le esercitazioni militari nonché per il transito dei treni in zone boscate – ma anche per i privati – come l’obbligo per i concessionari di impianti esterni di Gpl e gasolio, in serbatoi fissi, per uso domestico o commerciale, di mantenere sgombra e priva di vegetazione l’area circostante al serbatoio per un raggio non inferiore a mt. 6,00 – nonché per i cittadini: i proprietari o detentori delle aree boscate sono tenuti a provvedere al decespugliamento laterale ai boschi: lungo il perimetro di aree boscate, va creata una fascia di rispetto, priva di vegetazione, tale da ritardare o impedire il propagarsi degli incendi.

La Protezione Civile della Regione Campania richiama l’attenzione dei sindaci, “sulla necessità di rafforzare le attività di ricognizione, sorveglianza, avvistamento e allarme per incendi boschivi sul proprio territorio, anche avvalendosi delle associazioni di volontariato di protezione civile, nonché di sensibilizzare i cittadini e le associazioni di categoria degli agricoltori e degli allevatori, promuovendo la cultura di protezione civile e le corrette norme di comportamento per la salvaguardia dell’ambiente”. Si ricorda altresì l’obbligo per i Comuni dell’istituzione e aggiornamento del catasto delle aree percorse dal fuoco, nonché della redazione ed aggiornamento del piano di protezione civile che contempli anche il rischio incendi boschivi e di interfaccia. (Fonte: Ansa)

[responsivevoice_button buttontext="Leggi articolo" voice="Italian Female"]

News dal Network

Promo