Napoli. Incidente kayak, prefetto: più controlli in mare, basta tragedier

[epvc_views]

 Il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito nella prefettura di Napoli, dopo l’incidente di domenica che ha causato la morte di una 31enne che era in kayak, ha esaminato “varie opzioni che dobbiamo mettere sul campo per prevenire tragedie come questa”.

Lo ha evidenziato il prefetto Michele Di Bari, incontrando i giornalisti al termine del vertice con le forze dell’ordine. Di Bari ha annunciato un “dispositivo di vigilanza e di controllo del mare”, con una “sinergia più incisiva tra Capitaneria di Porto, Reparto operativo aeronavale della guardia di finanza e tutte le forze di polizia a terra”.

“Questo – ha detto Di Bari – significa che ci saranno controlli mirati, incisivi. Questo specchio di mare è frequentatissimo e dobbiamo evitare altre tragedie”.

I controlli saranno intensificati, in particolare, nelle giornate “in cui c’è maggiore frequenza in mare. Non parliamo di un flusso 7 giorni su 7, quindi individueremo determinati momenti, orari e giornate particolari, nell’imminenza della stagione estiva”, ha riferito il prefetto, che invita a osservare “comportamenti nel segno della legalità, perché a mare purtroppo si muore come sulla terraferma”.

[responsivevoice_button buttontext="Leggi articolo" voice="Italian Female"]

News dal Network

Promo