Sabato 29 al Maradona le hit degli anni ’80 di Nino D’Angelo

Solo duecento biglietti per il prato sono ancora disponibili per il concerto di Nino D’Angelo in programma sabato 29  allo stadio Maradona che celebrerà i “meravigliosi anni ’80… e non solo” dell’ex caschetto biondo.

Un’occasione unica per rivivere insieme i momenti più significativi degli oltre 40 anni di carriera del “ragazzo della curva B”.

 Il concerto-evento sarà una grande festa corale anni ’80 in uno dei luoghi emblematici della città partenopea. Per i tifosi della Nazionale, i megaschermi dell’impianto di Fuorigrotta, assieme ad altri aggiuntivi attrezzati dagli organizzatori, trasmetteranno a partire dalle ore 18.00 la partita degli Europei Italia-Svizzera. I cancelli saranno aperti a partire dalle ore 17,00. “Non immaginavo – ha detto D’Angelo in conferenza stampa – che a 67 anni si sarebbe mobilitata un’intera città per un mio concerto. Sognavo da una vita di esibirmi allo stadio. E’ stata una sorpresa esagerata”. “Sono stato sempre un cantante napoletano – ha aggiunto D’Angelo – e voglio continuare ad esserlo. Ho preso cazzotti e pugni. Quando ho cominciato c’era razzismo, ero il terrone italiano. Mi sono sempre sentito sotto esame, ma nessuno guardava cosa c’era veramente sotto il caschetto. Poi è stata riconosciuta la mia professionalità”. “Sono figlio di una Napoli – ha concluso D’Angelo – che oggi è vincente. E’ bellissimo vedere il successo di Geolier. Sono felice che sia emersa questa nuova canzone napoletana”. Nino D’Angelo sarà accompagnato sul palco dai musicisti Federico Luongo e Domenico Langella alle chitarre, Davide Costagliola al basso, Carmine Tortora al pianoforte, Massimo Gargiulo al pianoforte e tastiere, Vincenzo Coppola alle tastiere, Agostino Mennella alla batteria, Paolo Licastro al sax e dalla vocalist Milly Ascolese. (ansa)

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