Da Dimaro, dove il Napoli è in ritiro già dallo scorso giovedì, Antonio Conte comincia ad esternare i suoi pensieri in merito al gruppo e a cosa ci sia da migliorare, soffermandosi su che genere di atteggiamento debba avere la squadra. Secondo i bookmakers, gli azzurri sarebbero i terzi favoriti per la vittoria dello scudetto, ma lo stesso Conte sa che per fare ciò tocca prima centrare il posto Champions. Queste le parole del tecnico salentino:
«Dopo due giorni di lavoro è difficile fare pronostici. Se vogliono metterci pressione non è un problema, lo accetto, li lasciamo parlare. Noi siamo concentrati dopo un anno assurdo, ingiustificabile, e abbiamo il dovere di migliorare, tornare nelle coppe dalla porta principale, questo è l’obiettivo realistico. Su altri discorsi, dovreste internarmi. Ci sono 41 punti di distanza dall’Inter fino a -15 dalla quinta per la Champions, -10 dalle romane. Questa è la realtà dei fatti. Chi fa pronostici e previsioni deve essere ragionevole, altrimenti si finisce in qualcosa non dico di ridicolo. In più è andato via un giocatore simbolo come Zielinski, ed ha rinforzato proprio l’Inter e noi non sappiamo il nostro mercato come finirà. Potremmo perdere Osimhen, il più forte, che ha fatto la differenza nell’anno dello scudetto, fossi nell’agenzia di betting un po’ le rivedrei, ma a me questo giochino non fa paura. Io ora ho provato a metterci una pietra sopra con i ragazzi, di concentrarci sulla rivoluzione, ma non dimentichiamo quella stagione, teniamola lì, nessuno è contento ma abbiamo anche l’esperienza di due anni fa della vittoria che ci fa diventare gente più esperta. Ho trovato calciatori molto responsabili, hanno capito gli errori commessi. Quando abbiamo vinto, abbiamo vinto tutti, l’anno scorso abbiamo perso tutti, club, tifosi, giocatori, ma i ragazzi hanno fatto una riflessione e penso di ritrovarli con più esperienza. Tatticamente la situazione è chiara, dovremo essere intensi, non voglio una squadra passiva ma che faccia la partita. Vorremmo essere dominanti sapendo che se l’altra squadra è più forte e ti mette là dietro ti devi mettere l’elmetto».
Da queste dichiarazioni sembrerebbe, inoltre, che Conte sia pronto a mettere in campo una squadra che possa alternare difesa a 3 con quella a 4.
Photo: ANSA
