Nel trentaduesimo anniversario della strage di via D’Amelio, l’amministrazione comunale di Napoli ha commemorato il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta, uccisi dalla mafia il 19 luglio 1992 a Palermo.
Questa mattina, una corona di fiori è stata deposta in piazza Municipio, ai piedi della lapide sotto l’albero della legalità, dedicata alla memoria di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e delle loro scorte.
Un momento di raccoglimento e riflessione per onorare il sacrificio di questi eroi che hanno dedicato la loro vita alla lotta contro la criminalità organizzata e per riaffermare i valori di giustizia e democrazia.
Il Comune di Napoli, con questa commemorazione, rinnova il proprio impegno nella lotta alla mafia e a favore della legalità. Un impegno che si traduce in concrete azioni di contrasto al crimine organizzato, in collaborazione con le forze dell’ordine e con la magistratura.
L’amministrazione comunale sostiene inoltre le associazioni e i cittadini impegnati nella promozione della cultura della legalità e nella lotta alla mafia.
Ricordare Paolo Borsellino e le vittime di mafia è un dovere per tutti noi. La loro memoria deve essere un monito a non abbassare mai la guardia contro la criminalità organizzata e a costruire un futuro migliore per le nuove generazioni.
Solo attraverso un impegno comune, fatto di memoria, impegno civile e collaborazione tra istituzioni e cittadini, potremo sconfiggere la mafia e costruire una società più giusta e libera.
