«Desta stupore l’articolo uscito oggi sul quotidiano Il Mattino di Napoli, ‘Tangenziale, flop dell’app: semaforo verde per i furbi passa anche chi non paga’. Stupisce in primo luogo perché sembra voler trovare l’inefficienza, in un sistema che di per sé – dati alla mano – mostra un livello di efficienza persino superiore rispetto ai sistemi già in uso sulla rete. A pochi giorni dal lancio, la risposta degli utenti di Tangenziale di Napoli rispetto a questa innovativa soluzione è stata incredibilmente positiva, con un boom di adesioni che esprime altissimo gradimento, incoraggiandoci ad andare avanti». Ad affermarlo in una nota è l’Amministratore delegato di Tangenziale di Napoli Luigi Massa.
«Ribadiamo anche che il sistema – spiega – è già stato testato su decine di migliaia di passaggi e il successo di lettura attraverso l’utilizzo di intelligenza artificiale ha portato questa soluzione ad avere altissimi livelli di affidabilità. Nei primi 15 giorni di servizio TargaGo, le verifiche effettuate con i sistemi di monitoraggio e controllo evidenziano un tasso di riconoscimento delle targhe pari al 99.8%, che lo pone come i sistemi più all’avanguardia. Utile inoltre sottolineare che questo sistema, a livello tecnico, non comporta la benché minima ripercussione sull’efficienza degli altri sistemi di pagamento, anzi al contrario, permette di recuperare i casi di mancata lettura del dispositivo di bordo, rendendo più efficiente lo stesso sistema di lettura del telepedaggio. Il sistema risulta dunque performante e agevola la sicurezza e il comfort di viaggio».
La sperimentazione di TargaGo, ricorda Massa, «è approvata dal Mit che, nel dare il nullaosta a questa fase di test – ha proposto di istituire proprio quel tavolo formale di cui si parla nell’articolo, con tutti gli stakeholder interessati, proprio per discutere di eventuali futuri sviluppi di questa stessa tecnologia nel più ampio sistema chiuso e interconnesso della rete autostradale italiana». (foto:Virgilio)
