Napoli: arrestato l’imprenditore ferito in un agguato

Un imprenditore è stato arrestato nel napoletano: si tratta dello stesso uomo ferito in un agguato nel quartiere Secondigliano a Napoli. Stando a quanto si apprende, infatti, nella sua azienda è stato scoperto deposito di armi e droga.

Nell’attività commerciale, i militari carabinieri hanno trovato e sequestrato ben 20 chili di mannite, 1 chilo di Mdma (l‘ecstasy), diverso materiale per il confezionamento dello stupefacente e molti bilancini di precisione. Uno di questi è intriso di cocaina rosa, la droga per i ricchi. Nell’autovettura aziendale, inoltre, i Carabinieri hanno trovato anche un ordigno artigianale da 750 grammi che per dimensioni, temperatura circostante e le altre cose trovate a fargli compagnia, aveva un enorme potenziale letale. E ancora 50 proiettili 357 magnum, 4 pistole perfettamente funzionanti e 6 colpi a salve. Nel vano porta oggetti anche 354 grammi di cocaina. Davvero tanti se pensiamo al costo che raggiunge i 400 euro a dose.

L’imprenditore è al momento piantonato all’ospedale del Mare in prognosi riservata, non in pericolo di vita. È a disposizione dell’Autorità giudiziaria e deve rispondere di detenzione illecita di armi, detenzione di materiale esplodente e detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. Le armi sequestrate saranno sottoposte ad accertamenti balistici per verificare il loro eventuale utilizzo in fatti di sangue o altri diritti. Intanto, continuano le ricerche dell’uomo che ha sparato, mentre si allarga l’inchiesta sullo spaccio della cocaina rosa nella vasta area che comprende il territorio tra Secondigliano, Vasto, Arenaccia, Stella, Sanità, Forcella fino ad arrivare al centro storico.

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