Un 40enne napoletano già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato in Germania: si tratta di un soggetto iscritto nella lista degli indagati che, lo scorso 19 giugno, i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale e i militari della compagnia Vomero, coordinati dalla procura di Napoli Nord, avevano arrestato perché ritenuti gravemente indiziati a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere e rapina aggravata dall’uso di armi, commessi, spiega una nota dell’Arma, con la tecnica del cosiddetto “filo inverso”.
Si trattava di una banda alla ‘point break’ per un volume d’affari di 150mila euro. I carabinieri avevano cercato il 40enne e le indagini avevano portato tutti gli elementi a ritenere che “fosse fuggito all’estero, destinazione Germania. Le indagini, però, non sono terminate ed è stato attivato uno specifico canale di cooperazione internazionale di polizia” per poterlo rintracciare.
La svolta 24 ore fa quando, proprio dalla Germania, è arrivata la segnalazione dal carcere di Augsburg Gablingen: Il napoletano era stato arrestato per rapina aggravata ma aveva fornito alla polizia tedesca delle false generalità, tuttavia le impronte digitali non corrispondevano. Terminato così anche per il 40enne il periodo di fuga.
