Se decidessero di riproporre le notizie trasmesse dai telegiornali di alcuni anni fa, passerebbe inosservato il tempo trascorso nel descrivere la carenza di acqua che attanaglia le regioni del sud del Paese. Nulla è cambiato, anche nei servizi che mostrano un terreno arido, piante secche e agoniche, alberi di frutteti arsi dalla siccità, privi di vita. La descrizione di un problema vecchio quanto il mondo, reso attuale dalle inadempienze perduranti di pubbliche amministrazioni assenti e distratte da altre incombenze. La Sicilia, la Puglia, oltre alla Sardegna sono in particolare le regioni che manifestano eterna sofferenza, denunciata puntualmente in ogni stagione estiva. Il ritornello del cambiamento climatico sta prevaricando il numero di solleciti quotidianamente somministrati per sottoporsi ad ogni tipo di vaccinazione. Il cittadino che cerca riparo dal caldo estivo, enfatizzato dalla puntuale informazione metereologica, deve anche difendersi dagli obblighi vaccinali imposti dalla amministrazione della regione di residenza e inseguire i tempi e le date di inoculo, stabilite ormai per tutti i membri della famiglia. Siamo vivendo in un’epoca dominata dalla riscoperta miracolosa dei così detti vaccini!
Ogni malanno potrà essere evitato se l’uomo sano sarà sottoposto a terapia preventiva fatta di inoculi di siero magico! Mai la pubblica amministrazione è stata cosi amorevolmente vicina ai bisogni di ogni cittadino, tanto da sollecitarne la cura in modo solerte e premuroso! In questo sortilegio di solidarietà manifesta è inserito il nuovo entrato, l’”elemento climatico” che disdegnando le continue giornaliere spruzzatine di sostanze chimiche e batteriologiche fra le nuvole dei nostri cieli, appare come un inarrestabile fenomeno metereologico, foriero di ulteriori danni per l’uomo e l’ambiente. Nessun ha mai osato fino ad ora parlare delle scie chimiche e insinuare pubblicamente il dubbio che la malefica miscela di ioduri e metalli pesanti, possano ostacolare la dispersione del calore, impedendo ai raggi del sole di riflettersi sulla superficie terrestre. Le scie chimiche, in realtà aumentano l’effetto serra! Gli ioduri assorbiti dal corpo umano, aggrediscono la tiroide, ne favoriscono il malfunzionamento e rendono cretini gli esseri umani! Il ferro in eccesso aumenta, come gli altri metalli, la formazione di radicali liberi. I radicali liberi distruggono le pareti e provocano la morte delle cellule e l’insorgenza di neoplasie. Il cambiamento climatico viene attribuito a tante diverse cause: alcuni lo descrivono come inevitabile conseguenza della modificazione dell’asse terrestre, altri all’aumentata concentrazione della CO2 di produzione antropica, non pochi tirano in ballo le flatulenze della vacche che immettono in atmosfera troppa NH3.
Manca all’appello una delle motivazioni più razionali che rappresenta il normale evolversi dei processi terreni: la fisiologica ciclicità dell’alternarsi del caldo e del freddo. Fenomeno atmosferico documentato nella storia, attraverso il carotaggio della superficie terrestre, ma è anche visibile agli occhi attenti di osservatori dal cervello funzionante. Ma la sagra della siccità continua a fare gran cassa, così come le dichiarazioni dello stato di emergenza che ogni regione si affretta a denunciare, con la provvida risposta fatta di grandi somme di denaro elargite dallo Stato, per recuperare l’acqua che manca! Una forsennata corsa alla indifferenza che impedisce interventi che dovrebbero essere considerati ovvi, privilegiando comportamenti irresponsabili e irrazionali dei pubblici amministratori. Lontani dal prendere in considerazione iniziative assunte da Paesi che da sempre, pur soffrendo la carenza idrica, hanno saputo affrontare e risolvere il disagio con l’ausilio dei dissalatori, ma anche attraverso la costruzione di numerose vasche di raccolta di acqua.
Ora, questi Paesi, l’acqua la vendono! La riparazione delle condotte idriche naturalmente è un problema che non viene affrontato da nessuno! L’agricoltura è il settore in maggiore sofferenza che coinvolge tutti, depredati a causa della inettitudine di una pubblica amministrazione che impone, nei tempi del metaverso e dell’uomo cippato, il razionamento dell’acqua ad una popolazione già sotto attacco! Quale dei due fenomeni di cui si occupano quotidianamente i notiziari, rappresenta il progresso? Le utenze inascoltate, i contadini presi in giro, sono costretti a comprare l’acqua alimentando altri loschi affari che dovremmo aver relegato nei ricordi di un vergognoso passato. Al peggio però, questi personaggi riescono a non porre mai fine! Soluzioni alternative, inevitabili e senza esborsi di denaro, vengono individuate nella riscoperta e celebrazione di riti sacri.
Di fronte a poche scelte, gettonati non poco sono quelli vudù, attraverso i quali si invoca la comparsa dell’acqua e la scomparsa di certa squallida classe politica.
