Lo sciame meteorico delle Perseidi è il più celebre e atteso appuntamento astronomico seguito non solo dagli appassionati di questa scienza ma, anche da più semplici curiosi e osservatori di tutto il mondo, che sperano di restare incantati e di poter esprimere i loro desideri.
Le stelle cadenti sono uno degli eventi astronomici che da sempre affascinano più l’uomo.
Agosto, senza dubbio, è il mese che regala gli eventi più suggestivi; offrendo uno spettacolo che promette di incantare con il loro spettacolo e suscitare meraviglia in adulti e bambini.
Come riportato dall’Unione Astrofili Italiani (Uai), lo sciame è attivo dal 15 luglio e lo sarà fino al 24 agosto.
Conosciute anche come Lacrime o Stelle cadenti di San Lorenzo, il loro nome potrebbe indurre a credere che il picco delle Lacrime di San Lorenzo si verifichi il 10 agosto.
In realtà, il momento di massima attività di questo sciame meteorico raramente coincide con il giorno dedicato al Santo e nel 2024, le Perseidi raggiungeranno il loro massimo splendore la notte tra il 12 e il 13 agosto, anche se già da qualche giorno sono visibili con spettacolari “fiammate” pertanto chi attende con trepidazione le Lacrime di San Lorenzo per esprimere desideri può già volgere lo sguardo al cielo.
A chi non è mai capitato di sentirsi fortunato dopo aver visto una stella cadente?
La prima cosa che si fa in questi casi è esprimere un desiderio: crederci o meno non importa, si tratta di un momento magico da sfruttare al massimo.
Ma da dove nasce questa tradizione?
L’origine va ricercata nella parola desiderio, probabilmente dal latino “de sidera“, che rimanderebbe, secondo quanto riportato nel Dizionario etimologico della lingua italiana (DELI), al significato di “cessare di contemplare le stelle a scopo augurale”.
Il filosofo Galimberti ha tuttavia proposto una variante nell’etimologia della parola, interpretando l’espressione latina come “stare sotto le stelle ed attendere”.
Quest’ultima ci rimanda al De Bello Gallico di Cesare, in cui i “desiderantes” erano i soldati che, dopo aver combattuto durante il giorno, aspettavano sotto le stelle i compagni che ancora non erano tornati
Il desiderio era anche quello dei marinai di giungere sulla terra ferma, affidandosi proprio alle stelle e leggendo il cielo.
A me personalmente piacciono molto queste ultime due interpretazioni, le vedo molto di buon auspicio per gli uomini che combattono o che comunque lavorano lontano dai loro amori.
La scia luminosa più famosa la troviamo, nella tradizione cristiana, guida dei magi provenienti verso la Grotta di Bethlehem.
Roberto Kudlicka
foto: meteoweb.eu
