«Nella Legge, qual è il grande comandamento?», il caffè spirituale di mons. Savino

CAFFÈ SPIRITUALE                                        

  VENERDÌ 23 AGOSTO 2024

VENERDÌ DELLA XX SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

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«O Dio, nostra difesa,

guarda il volto del tuo consacrato.

Per me un giorno nel tuo tempio

è più che mille altrove». 

(Cf. Sal 83,10-11)

? Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO

Amerai il Signore tuo Dio, e il tuo prossimo come te stesso.?? Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 22,34-40).

In quel tempo, i farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducèi, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?».

Gli rispose: «”Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».

Parola del Signore.

MEDITAZIONE 

Beato Jan van Ruysbroeck [(1293-1381)?canonico regolare],?I sette gradi dell’amore spirituale, cap. 12 

Il canto dell’Amore

il primo modo del canto celeste è l’amore verso Dio e verso il prossimo, e Dio Padre ci ha inviato il Figlio per insegnarcelo. Infatti, chi non conosce questo modo non può entrare nel coro celeste, perché non ne ha la conoscenza, né l’ornamento, e dovrà quindi restare eternamente fuori. (…) 

Amare Dio e amare il prossimo in vista di Dio, per Dio e in Dio, ecco, infatti, ciò che può essere cantato di più sublime e più gioioso in cielo e sulla terra. L’arte e la scienza di questo canto sono dati dallo Spirito Santo. Cristo, nostro cantore e maestro del coro, ha cantato fin dall’inizio e ci stupirà eternamente il cantico di fedeltà e di amore senza fine. Poi, noi tutti, come potremo, canteremo di seguito a lui, sia quaggiù che in mezzo al coro della gloria di Dio. 

Così l’amore vero e senza finzione è il canto comune che occorre conoscere tutti per far parte del coro degli angeli e dei santi nel regno di Dio; poiché l’amore è la radice e la causa di tutte le virtù nell’interiorità, è l’ornamento e il vero abbigliamento di tutte le buone opere all’esterno. Vive di se stesso ed è la sua ricompensa. Nell’azione non può sbagliare, poiché lì siamo stati preceduti da Cristo che ci ha insegnato l’amore e che ha vissuto nell’amore, lui con i suoi. Dobbiamo dunque imitarlo, se vogliamo esser beati con lui e possedere la salvezza. 

Questo il primo modo del canto celeste che la Sapienza di Dio insegna a tutti i discepoli obbedienti, per mezzo dello Spirito Santo.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE 

O Dio, che hai preparato beni invisibili

per coloro che ti amano,

infondi nei nostri cuori la dolcezza del tuo amore,

perché, amandoti in ogni cosa e sopra ogni cosa,

otteniamo i beni da te promessi,

che superano ogni desiderio.

Per il nostro Signore Gesù Cristo.

? Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Con il Signore è la misericordia,

e grande è con lui la redenzione». (Sal 129,7)

In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, il Risorto per la nostra salvezza, sia benedetta questa giornata. + don Francesco

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