Paralimpiadi, Valentina Petrillo scrive una pagina di storia: è la prima atleta transgender a partecipare ai Giochi

La delusione di aver mancato la qualificazione alle Paralimpiadi di Tokyo è stata cancellata nettamente dal tempo di 58″35 nella quarta batteria dei 400 metri donne T12 all’edizione di Parigi. Questo è quanto accaduto a Valentina Petrillo, diventata la prima atleta dichiaratamente transgender a gareggiare in una Paralimpiade. L’azzurra ha descritto così il momento: «E’ il momento più importante della mia carriera». Nel 2019 ha intrapreso il percorso di transizione di genere, per poi disputare la prima gara femminile l’anno dopo.

Con l’approvazione del World Para Athletics, la Petrillo è stata ammessa nell’atletica leggera paralimpica, partecipando così per la categoria femminile. Reduce dal bronzo ai Mondiali, il suo sogno è conquistare il podio anche a Parigi. La sua vita è sempre stata dilaniata dalla malattia di Stargardt, una retinopatia degenerativa a causa della quale diventò ipovedente fin da 14 anni. Ha praticato la Para atletica, conquistando ben undici titoli italiani. Come idolo ha Pietro Mennea ed aver preso parte alla massima competizione sportiva per eccellenza è un sogno che si avvera.

Photo: ANSA

[responsivevoice_button buttontext="Leggi articolo" voice="Italian Female"]

News dal Network

Promo