La XXV edizione del Festival Duni continua a sorprendere e affascinare il pubblico con il suo programma ricco e variegato. Quest’anno, il festival prosegue con il “Progetto Sarcuni”, un omaggio al compositore Giacomo Sarcuni, nato a Matera nel 1690 e figura di spicco della Scuola Napoletana del Settecento.
Il “Progetto Sarcuni” prevede due appuntamenti imperdibili: il 20 settembre alle ore 20:00 presso il Museo Archeologico Domenico Ridola di Matera e il 21 settembre alle ore 11:00 nella Chiesa monumentale dei Girolamini di Napoli. Questi concerti vedranno l’esecuzione delle opere sacre di Sarcuni da parte dell’Orchestra barocca del Festival Duni, diretta dal maestro Francesco D’Orazio, con la partecipazione delle voci di Annamaria Sarra, Angelica Disanto, Gianna Racamato, Stefano Colucci e Beppe Naviglio.
Giacomo Sarcuni, dopo aver studiato a Napoli, divenne uno dei più apprezzati maestri della Scuola Napoletana, ma cadde nell’oblio fino ai giorni nostri. Il Festival Duni, grazie alla collaborazione con la Biblioteca e Complesso dell’Oratorio dei Girolamini di Napoli, ha riscoperto e valorizzato le sue opere, molte delle quali conservate in questa prestigiosa istituzione.
Il “Progetto Sarcuni” non si limita ai concerti. Prima delle esibizioni, in collaborazione con l’Università della Basilicata, il progetto sarà presentato da Dinko Fabris e Filomena Sarcuni, in un incontro dedicato alla memoria di Pietro Andrisani, pioniere della ricerca sui musicisti lucani antichi. Questo evento rappresenta un’importante occasione per approfondire la conoscenza di Sarcuni e del contesto storico-musicale in cui operava.
Il Festival Duni, diretto dal musicologo Dinko Fabris, celebra quest’anno il suo venticinquesimo anniversario. Fin dalla sua fondazione nel 1998, il festival ha promosso la riscoperta dei compositori lucani e materani, come Donato Ricchezza e Giovanni Maria Trabaci. Quest’anno, l’attenzione è rivolta a Giacomo Sarcuni, la cui musica sacra sarà eseguita in maniera filologica dall’Orchestra barocca del Festival Duni, formata da musicisti specializzati nell’uso di strumenti storici.
La XXV edizione del Festival Duni, con il “Progetto Sarcuni”, offre un’opportunità unica per riscoprire un compositore dimenticato e per apprezzare la ricchezza della tradizione musicale lucana e napoletana. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di musica barocca e per chiunque desideri immergersi nella storia e nella cultura del Sud Italia.
Photo: bari-e.it
