Il Consiglio comunale di Napoli, dopo gli interventi sulle questioni urgenti, la seduta si è aperta questa mattina alla presenza di 33 consiglieri, è passato all’esame delle delibere all’ordine dei lavori. Illustrata dall’assessora Teresa Armato la delibera 342 dí variazione al bilancio di previsione 2024-2026 per l’applicazione di una quota di avanzo vincolato di 160 mila euro da destinare alla riqualificazione dell’area limitrofa al canile comunale “La collina di Argo”. Salvatore Guangi (FI) si è detto contrario alla delibera perché sposta risorse del bilancio e perché non si riescono a trovare fondi per riaprire il campo di calcio di via Dietro la Vigna, nonostante le ripetute richieste.
Fiorella Saggese (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la Città), invece, ha espresso soddisfazione per le risorse assicurate a La collina di Argo che rientra in un lavoro più ampio che l’Amministrazione sta svolgendo a tutela degli animali e in difesa della biodiversità. Nella replica Armato ha ribadito che la delibera è necessaria per non perdere i fondi nazionali, il cui accesso è subordinato alla previsione di una quota da parte del Comune.
L’assessore al Welfare Luca Fella Trapanese ha presentato la delibera 339 sull’affidamento di somma urgenza per allestire il cantiere di sgombero della Vela Celeste a seguito del crollo avvenuto il 22 luglio scorso. Voto favorevole del suo gruppo è stato annunciato da Salvatore Guangi (FI) che ha ribadito l’apprezzamento per quanto l’Amministrazione ha fatto a seguito della tragedia di Scampia. Concorde anche Gennaro Acampora (Pd) che ha rimarcato il grande valore sociale e di rigenerazione urbana messa in campo dall’amministrazione a Scampia. Sergio D’Angelo (Napoli solidale Europa verde Difendi la Città) ha approvato quanto fatto a seguito del crollo alla Vela, sollecitando però l’organizzazione della macchina dell’emergenza e dell’accoglienza da tenere a disposizione per eventuali nuove necessità. Nella replica, l’assessore Trapanese ha precisato che sono state già individuate delle scuole da poter utilizzare per eventuali necessità di accoglienza. La delibera è stata approvata all’unanimità.
