«La Chiesa resta umilmente nella verità», il caffè spirituale di mons. Savino

CAFFÈ SPIRITUALE                                        

 LUNEDÌ 30 SETTEMBRE 

SAN GIROLAMO, PRESBITERO E DOTTORE DELLA CHIESA 

– MEMORIA

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«Beato l’uomo che medita la legge del Signore giorno e notte:

darà frutto a suo tempo». (Cf. Sal 1,2-3)

? Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO

Chi è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande.?? Dal Vangelo secondo Luca (Lc 9,46-50).

In quel tempo, nacque una discussione tra i discepoli, chi di loro fosse più grande.

Allora Gesù, conoscendo il pensiero del loro cuore, prese un bambino, se lo mise vicino e disse loro: «Chi accoglierà questo bambino nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Chi infatti è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande».

Giovanni prese la parola dicendo: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito, perché non ti segue insieme con noi». Ma Gesù gli rispose: «Non lo impedite, perché chi non è contro di voi, è per voi».

Parola del Signore.

MEDITAZIONE 

San Gregorio Magno [(ca 540-604)?papa, dottore della Chiesa],?Libro XIV, SC 212

La Chiesa resta umilmente nella verità

“Certamente, quando io sia nell’ignoranza, l’ignoranza resterà con me” (Gb 19,4 Vg). E’ proprio degli eretici gonfiarsi della vana arroganza della loro scienza, prendersela spesso contro la semplicità di una fede retta e giudicare senza motivo la vita degli umili. La santa Chiesa, invece, di fronte ad ogni verità raggiunta dalla sua vera sapienza sottomette umilmente il suo pensiero e rifugge la supponenza della scienza, la vacuità della ricerca sui misteri, la presunzione di sondare problemi che sono al di là delle sue forze. Le è più utile infatti impegnarsi a lasciar perdere ciò che non può conoscere che a definire con puntiglio ciò che ignora. 

D’altronde si dice che è con noi ciò che è per noi, mentre non è con noi ciò che è contro di noi. Poiché quindi il cuore dell’eretico si gonfia della sua scienza e i fedeli si umiliano nel sentimento della loro ignoranza, il beato Giobbe può dire a suo nome, ma anche d’accordo con la Chiesa universale: “Anche se ho ignorato, la mia ignoranza sarà con me”. Cioè chiaramente agli eretici: Tutta la vostra scienza non è con voi, perché è contro di voi, poiché vi conduce ad un folle orgoglio. Al contrario la mia ignoranza è con me, perché è per me, poiché, lungi dall’avere l’orgogliosa audacia di fare un’indagine su Dio, mi mantiene umilmente nella verità.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE 

O Dio, che hai dato al santo presbitero Girolamo

un amore soave e vivo per la Sacra Scrittura,

fa’ che il tuo popolo si nutra sempre più largamente

della tua parola e trovi in essa la fonte della vita.

Per il nostro Signore Gesù Cristo.

? Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Il Figlio dell’uomo è venuto per servire

e dare la propria vita in riscatto per molti». (Mc 10,45)

In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, il Risorto per la nostra salvezza, sia benedetta questa giornata.+ don Francesco

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