I militari dell’Arma dei Carabinieri hanno perquisito a Mondragone (Caserta), su ordine della Procura di Santa Maria Capua Vetere, l’abitazione e l’ufficio del consigliere regionale attualmente indagato per corruzione e concussione insieme ad altre sei persone, tutti imprenditori; le operazioni di ricerca e acquisizione delle prove, che hanno interessato anche gli altri indagati, sono state realizzate dai carabinieri del Reparto Territoriale di Aversa, che hanno anche svolto gli accertamenti negli ultimi dodici mesi.
Secondo l’accusa, il politico campano avrebbe ricevuto diversi favori da imprenditori, da una gita su un lussuoso yacht ai motorini per i figli, in cambio di suoi interventi presso un Comune del Casertano e la Regione. L’esponente della maggioranza regionale di centrosinistra avrebbe inoltre costretto, per gli inquirenti, un importante dirigente dell’Asl di Caserta a dimettersi.
Proprio in relazione alle dimissioni del dirigente Asl, l’ex direttore sanitario dell’azienda pubblica casertana (in passato ex sindaco di Santa Maria Capua Vetere nonché ex segretario provinciale del partito), dimessosi nel settembre del 2023, è stato contestato all’indagato il reato di concussione; per gli inquirenti il consigliere regionale avrebbe costretto Iodice – attualmente coordinatore di tutti i distretti sanitari dell’Asl di Caserta – a lasciare l’incarico perché probabilmente il dirigente sanitario non voleva sottostare alle sue richieste relative ad alcune nomine. Coinvolto nell’indagine un noto imprenditore di Mondragone, titolare di diverse aziende operanti nel settore dei servizi ambientali.
Per gli inquirenti, l’indagato avrebbe ricevuto in regalo da Campoli due motorini per i figli in cambio dell’intervento presso il Comune di Teano in relazione ad un appalto nel settore ambientale per cui l’imprenditore aveva interesse. Altro episodio di corruzione contestato dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere nei confronti dell’uomo riguarda l’intervento richiesto al consigliere regionale a due imprenditori di Castel Volturno, titolari di un’azienda specializzata nella produzione di Mozzarella di Bufala Campana Dop e dei suoi derivati; un intervento chiesto in relazione alla realizzazione di un impianto per la produzione della mozzarella, per il quale i due imprenditori dovevano risolvere problematiche di carattere amministrativo con la Regione Campania. Il politico si sarebbe impegnato a muoversi appunto presso gli uffici regionali ricevendo in cambio una gita su un lussuoso yacht. (Fonte: Ansa)
