Scavi clandestini verso la Villa di Poppea, falegname denunciato

In un’operazione congiunta, i Carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata, coadiuvati dai Vigili del Fuoco e dalla Procura della Repubblica di Oplonto, hanno sgominato una pericolosa organizzazione dedita al traffico illecito di beni culturali.

Tre tunnel, scavati con maestria e nascosti sotto una cantina, conducevano direttamente verso il grande atrio affrescato della Villa di Poppea.

Il ritrovamento di numerosi attrezzi da scavo e di frammenti di affreschi ha confermato i sospetti degli inquirenti. Il responsabile dell’operazione, un falegname locale, è stato denunciato per violazione del Codice dei Beni Culturali.

Stando a quanto si apprende, gli scavi clandestini scoperti dai carabinieri a Torre Annunziata, in provincia di Napoli, sono distanti circa 50 metri dalla villa di Poppea, domus di inestimabile valore artistico e archeologico risalente al I secolo a.C. e attribuita a Poppea Sabina (seconda moglie dell’imperatore Nerone).  (Fonte: Ansa).

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