CAFFÈ SPIRITUALE
LUNEDÌ 21 OTTOBRE 2024
LUNEDÌ DELLA XXIX SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)
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«Io t’invoco, o Dio, poiché tu mi rispondi;
tendi a me l’orecchio, ascolta le mie parole.
Custodiscimi come pupilla degli occhi,
all’ombra delle tue ali nascondimi». (Sal 16,6.8)
? Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
VANGELO
Quello che hai preparato, di chi sarà??? Dal Vangelo secondo Luca (Lc 12,13-21).
In quel tempo, uno della folla disse a Gesù: «Maestro, di’ a mio fratello che divida con me l’eredità». Ma egli rispose: «O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?».
E disse loro: «Fate attenzione e tenetevi lontani da ogni cupidigia perché, anche se uno è nell’abbondanza, la sua vita non dipende da ciò che egli possiede».
Poi disse loro una parabola: «La campagna di un uomo ricco aveva dato un raccolto abbondante. Egli ragionava tra sé: “Che farò, poiché non ho dove mettere i miei raccolti? Farò così – disse –: demolirò i miei magazzini e ne costruirò altri più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni. Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; ripòsati, mangia, bevi e divèrtiti!”. Ma Dio gli disse: “Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sarà?”. Così è di chi accumula tesori per sé e non si arricchisce presso Dio».
Parola del Signore.
MEDITAZIONE
San Gregorio Magno [(ca 540-604)
papa, dottore della Chiesa],
Libro XII, SC 212
Questa notte stessa, può esserti richiesta la vita!
“L’empio si consuma di affanni in tutti i suoi giorni” (Gb 15,20). Gli eletti stessi non sono al riparo dall’orgoglio in certi loro pensieri ed anche nelle azioni. Ma siccome sono eletti non dovrebbero fare i superbi ogni giorno, prima della fine della vita, trasformano il loro cuore che dal vizio passa al timore nell’umiltà.
L’empio, invece, non passa un sol giorno senza superbia, poiché finisce la vita senza ritrarsi un istante dal vizio. Il suo sguardo cerca da ogni parte ciò che fiorisce nel tempo e non considera dove sta andando per l’eternità. E’ nella vita della carne che pone la sua fiducia e attribuisce lunga durata a ciò che possiede sul momento. Il suo cuore si stabilisce nel vizio ed ogni prossimo è disprezzato. La repentinità della morte che avanza silenziosamente, lui mai l’immagina; sull’incertezza della felicità, lui mai riflette. Uno sguardo sull’incertezza di una vita fugace, e non confonderebbe mai il certo e l’incerto. Di qui ancora una saggia parola: “E’ incerto il numero di anni della sua tirannide” (Gb 15,20) (…)
Poiché la vita presente è sempre incerta, la morte che silenziosamente avanza deve sempre essere temuta, lei che mai può esser prevista. (…) D’altra parte, se il creatore ha voluto che sia nascosto il giorno della nostra fine è perché nell’incertezza del momento della morte ci trovassimo sempre pronti a morire.
PADRE NOSTRO…
ORAZIONE
Dio onnipotente ed eterno,
donaci di orientare sempre a te la nostra volontà
e di servirti con cuore sincero.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.
? Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.
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«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli». (Mt 5,3)
In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, il Risorto per la nostra salvezza, sia benedetta questa giornata.+ don Francesco
