Due uomini, un sedicenne e un ventiseienne, entrambi in stato di ebbrezza, si sono resi protagonisti di una violenta aggressione ai danni di alcuni agenti della polizia municipale in servizio a Pomigliano d’Arco. L’episodio, avvenuto in piazza Giovanni Leone, ha visto uno dei vigili urbani riportare una ferita all’avambraccio, giudicata guaribile in sette giorni. Il più grande dei due aggressori, con precedenti penali per reati legati allo spaccio di stupefacenti e al possesso illegale di armi, ha reso l’aggressione ancora più grave proferendo minacce di morte agli agenti e vantandosi di far parte di un clan camorristico.
Le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno consentito di ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’aggressione, che ha avuto inizio quando i due giovani si sono avvicinati agli agenti in servizio, per poi scatenare un’improvvisa e violenta colluttazione.
Il ventiseienne è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo, mentre il sedicenne, sebbene denunciato a piede libero, è stato affidato alla madre. Le indagini proseguono, coordinate dal colonnello Emiliano Nacar, comandante della polizia locale, per chiarire ogni aspetto dell’accaduto e individuare eventuali responsabilità ulteriori.
