CAFFÈ SPIRITUALE
MERCOLEDÌ 06 NOVEMBRE 2024
MERCOLEDÌ DELLA XXXI SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)
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«Non abbandonarmi, Signore, mio Dio,
da me non stare lontano;
vieni presto in mio aiuto,
o Signore, mia salvezza».(Sal 37,22-23)
? Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
VANGELO
«Chi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo».?? Dal Vangelo secondo Luca (Lc 14,25-33).
In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù. Egli si voltò e disse loro:?«Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo. Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: “Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro”.?Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre l’altro è ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace.?Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo».
Parola del Signore.
MEDITAZIONE
San Nerses Snorhali (1102-1173)?patriarca armeno?Seconda parte, § 570-580; SC 203
Sii il compagno d’armi della mia anima, o mio Re!
Anima mia, regale principessa,
quando per lei sono entrata nel mondo
cominciò una guerra feroce
contro i conquistatori delle tenebre.
Dapprima non pensò nel suo spirito
che con diecimila,
? lei e i sensi del suo corpo ?
non avrebbe potuto lottare. (…)
E i testimoni mi lodavano
come persona che conosce la sua capacità
per lottare contro un debole avversario
e non contro un Antagonista che mi superava.
Ma quando il mio Angelo ha mandato,
prima di entrare in guerra,
la volontà del mio libero arbitrio
perché faccia la pace secondo la legge,
non ho affatto ascoltato il consiglio
del tuo comando dato sotto forma di parabola;
perciò sono caduto nella lotta,
trafitto in modo inguaribile.
Ho visto gli altri col corpo simile al mio
riportare la vittoria nell’arena;
ed ho creduto che anch’io come loro
avrei vinto nella lotta personale.
Ma quando sono sopraggiunte le tentazioni,
hanno rivelato la mia debolezza;
mi hanno separato dal gruppo dei virtuosi
e mi hanno lasciato in quello degli sciagurati.
Ma Tu, o mio Re celeste,
Figlio unigenito del Padre onnipotente,
sii il compagno d’armi della mia anima debole
nella lotta spirituale.
Abbatti i mille alla mia sinistra,
che manifestamente lottano con cattiveria,
e i diecimila alla mia destra,
che prendono persino le apparenze del bene.
Fortificami contro la loro spada
con l’arma della tua verità;
e salva la mia testa, membro sublime,
col casco del tuo Segno.
PADRE NOSTRO…
ORAZIONE
Dio onnipotente e misericordioso,
tu solo puoi dare ai tuoi fedeli
il dono di servirti in modo lodevole e degno;
fa’ che corriamo senza ostacoli verso i beni da te promessi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.
? Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.
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«Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena alla tua presenza». (Sal 15,11)
In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, il Risorto per la nostra salvezza, sia benedetta questa giornata.+ don Francesco
