Continua il braccio di ferro a distanza tra la Procura di Roma e Aurelio De Laurentiis. Secondo quanto riportato da La Repubblica, Aurelio De Laurentiis sarebbe accusato di falso in bilancio per alcune operazioni compiute tra le finestre estive di mercato del 2019 e 2020. Il caso noto riguardava l’acquisto di Victor Osimhen, ma a quanto pare non sembrerebbe essere il solo a essere finito sotto indagine: anche l’ingaggio di Kostas Manolas dalla Roma sembrerebbe essere materia di studio da parte della Procura. A guidare le indagini ci sono l’aggiunto Giuseppe Cascini e i pm Lorenzo Del Giudice e Giorgio Orano, supportati dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza.
Nel caso venissero confermate le accuse, le ripercussioni potrebbero essere sia di natura penale che sportiva, come avvenne anche per la Juventus. De Laurentiis e i suoi legali si sono messi a disposizione delle indagini, con lo stesso presidente che ha voluto sottolineare la validità delle operazioni di mercato nel rispetto delle normative decretate. La Procura FIGC, però, vuole vederci chiaro e non vuole lasciare nulla al caso, per questo motivo ha richiesto le carte.
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