«Ciò che viene messo in campo dalle istituzioni in chiave di controllo della violenza “non è mai sufficiente – riconosce il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, a margine della manifestazione contro la violenza che si è tenuta stamattina in città, promossa da Libera – perché se questi problemi ci sono ancora significa che il lavoro che noi stiamo facendo è un’attività non ancora sufficiente».
Per il sindaco non basta la videosorveglianza: «La videosorveglianza – ha sottolineato – rappresenta uno degli ingredienti perchè quando c’è un crimine ti aiuta a scoprire i colpevoli e a chiarire lo scenario investigativo.
Ma i problemi non si risolvono solo con la videosorveglianza, è molto più importante che ci sia un controllo sul territorio. Penso ad esempio la notte per strada ci debbano essere più uomini a controllare i territori, ma poi va fatta un’attività di sostegno forte in ambienti dove crescono questi giovanissimi che seguono dei modelli criminali che rappresentano un pericolo per loro stessi e per gli altri».
«Il contesto – ha concluso Manfredi – è diverso rispetto al periodo delle grandi organizzazioni camorristiche, è un problema molto frammentato in un contesto molto violento. C’è quindi la necessità di un’azione incisiva e molto continua senza che abbia dei picchi ma che sia sempre presente. Quello che più mi colpisce e che va sottolineato – la conclusione di Manfredi – è che tutti questi eventi sono collegati da tutte persone tra loro imparentate o che si frequentano». (ansa)
