In un’atmosfera splendida e ricca di tensione agonistica, Inter e Napoli si danno battaglia per la vetta della classifica. Parte leggermente meglio la squadra di Antonio Conte, con qualche iniziativa dalla sinistra di Khvicha Kvaratskhelia. I nerazzurri, però, trovano la prima vera occasione dal gol sul tiro di Nicolò Barella, che al volo spaventa Alex Meret. La prima svolta della gara arriva, però, nell’area dei padroni di casa (su calcio d’angolo), con l’assist di Amir Rrahmani per Scott McTominay, che deve semplicemente appoggiare la palla in rete. Il team di Simone Inzaghi non si disunisce e contrattacca con tutti i suoi giocatori di movimenti. Ci pensa anche Francesco Acerbi a fare male a Meret da distanza ravvicinata, ma il portiere azzurro allontana la minaccia. Vista la giornata importante del portiere del Napoli, Hakan Calhanoglu è costretto a inventarsi una magia con il suo destro, una botta fortissima dalla distanza che finisce con il piegare le mani dell’estremo difensore avversario. L’Inter entra in campo nella ripresa, con un atteggiamento più battagliero e convinto.
Federico Dimarco tenta di emulare il suo compagno di squadra, ma la conclusione esce più angolata che potente e questo porta Meret a metterla in angolo. L’insistenza dei nerazzurri viene premiata: Frank Anguissa colpisce Marcus Thuram in area di rigore e dal dischetto si prepara il centrocampista turco. Una palla quasi decisiva quella sui piedi di Calhanoglu, ma sprecata visto che la conclusione si stampa sul palo. Alla fine ci prova il Napoli a mettere la freccia, ma Giovanni Simeone spreca tutto colpendo la palla a botta sicura, ma mandandola in curva. Termina dunque con un pareggio il big match tra Inter e Napoli, un punto che non permette a nessuna di allungare in classifica.
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