Turismo esperenziale enogastronomico e le nuove professioni tra tradizioni ed innovazione

Nuovi modelli di business guardano all’industria del turismo esperienziale enogastronomico e dell’ospitalità che oggi sono tra i maggiori settori economici in espansione al Mondo e l’Italia delle eccellenze enogastronomiche rappresenta la prima ricchezza del Paese con il suo 32 % di PIL nazionale.

Il settore agroalimentare in Italia genera circa 600 miliardi di euro di fatturato comprendendo la filiera estesa all’ agricoltura, all’ alimentazione, alla distribuzione, export ecc. fino al packaging.

Ecco che l’enoturismo e la gastronomia possono essere fondamentali per lo sviluppo economico di un territorio e divenire, al tempo stesso, strumento di marketing turistico di una destinazione.

Il cibo vera e propria attrazione turistica capace di muovere i viaggiatori protesi a conoscere il patrimonio culinario locale per una esperienza culturale e sensoriale e non solo paesaggistica o artistica e che la letteratura internazionale individua nei Foodies gastronauti o Food trotter.

Un vero e proprio esploratore del gusto che, mosso da una grande passione per il cibo e per i viaggi, ricerca prodotti d’ eccellenza direttamente sul territorio, ne studia prima l’origine e il processo produttivo, per passare alla degustazione e, da questa, alla promozione. 

Una ricerca dei piatti tipici dove si ritrovano tradizioni e cultura popolare ma anche attrattività del luogo, accessibilità e storia, e percorsi all’insegna della scoperta enologica e gastronomica.  

Viaggiatori che portano con se, come souvenir l’esperienza culinaria e la magia di un territorio.   

Nuove e straordinarie opportunità lavorative tese a valorizzare i luoghi, integrando i percorsi alle tradizioni, alla cultura del cibo e alla salvaguardia dell’ambiente con la professionalità di esperti in enogastronomia di eccellenza.

Dalla filiera produttiva e di trasformazione delle materie prime o, semplicemente passando dai mercati rionali o da un food truck, l’ esploratore del gusto diventa promoter di un territorio.

 Il Food Tourism o Turismo alimentare è ormai una realtà ed è tra le forme di turismo alternativo più richieste e con esso cresce la richiesta di nuove figure professionali innovative capaci di proporre servizi, prodotti e percorsi che si fondono sulla riscoperta dei valori tradizionali e che sappiano guidare le imprese agroalimentari attraverso un percorso di valorizzazione turistica dei prodotti tipici. 

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