Esplosione in una fabbrica abusiva di fuochi d’artificio ad Ercolano, fermato il proprietairo

Esplosione nella fabbrica abusiva di fuochi d’artificio con 3 giovani morti: fermato il proprietario della palazzina. La Procura di Napoli ha emesso un decreto di fermo d’indiziato di delitto nei confronti del 38enne nell’ambito delle indagini sull’esplosione avvenuta nell’abitazione di via Patacca, a Ercolano la scorsa settimana. I sostituti procuratori contestano all’indagato omicidio volontario plurimo con dolo eventuale, detenzione e fabbricazione di materiale esplodente non convenzionale.

All’uomo viene contestato anche il reato di caporalato. Il provvedimento è stato notificato stanotte dai carabinieri della tenenza di Ercolano che hanno accompagnato l’indagato nel carcere di Poggioreale. Con il 39enne, per la tragedia che ha provocato la morte delle gemelle di 26 anni e del 18enne, è indagata anche la ex, madre della 13enne formalmente proprietaria dell’abitazione trasformata in fabbrica abusiva in cui si è verificata la tragedia.

[responsivevoice_button buttontext="Leggi articolo" voice="Italian Female"]

News dal Network

Promo