L’approvazione definitiva del Dl Fiscale porta con sé ulteriori risorse per il comparto primario, di cui potranno beneficiare anche le imprese agroalimentari pugliesi. Con un emendamento a prima firma Luca De Carlo, presidente della Commissione Agricoltura del Senato, sono stati infatti stanziati aggiuntivi 70 milioni di euro per il 2025 per i contratti di filiera del Masaf.
«Si tratta di un’importante occasione di finanziamento per lo sviluppo dell’agricoltura pugliese – dichiara la senatrice Maria Nocco (Fdi) – Lo stanziamento è una risposta concreta alle esigenze delle nostre imprese e rappresenta un giusto riconoscimento per tutti quei produttori e aziende che lavorano duramente per valorizzare il nostro territorio. In Puglia, l’agricoltura e la pesca non sono solo settori produttivi, ma anche parte integrante della nostra cultura e della nostra identità. Con queste risorse – aggiunge – potremo continuare a sostenere la crescita delle nostre filiere locali, favorendo la valorizzazione dei prodotti tipici e il rafforzamento delle filiere agroalimentari e della pesca».
L’emendamento approvato permetterà al Ministero dell’Agricoltura di scorrere la graduatoria del IV bando dei contratti di filiera agroalimentare, sostenere il V bando, supportare ulteriormente inoltre i contratti di filiera della pesca e acquacoltura e delle foreste, oltre che i distretti del cibo. «Grazie a questi fondi – prosegue la senatrice pugliese di Fratelli d’Italia – saremo in grado di dare più tempo alle imprese per realizzare gli investimenti previsti, adattando i cronoprogrammi alle reali esigenze delle aziende coinvolte».
In particolare, per la Puglia, queste risorse significano nuove opportunità per le aziende del territorio che potranno beneficiare di un sostegno che va oltre il semplice finanziamento, consentendo la realizzazione di progetti di sviluppo che puntano alla sostenibilità e alla crescita del comparto primario.
«Il nostro impegno – conclude Maria Nocco (Fdi) – è quello di continuare a lavorare al fianco dei nostri agricoltori e pescatori, garantendo loro le condizioni necessarie per affrontare le sfide del futuro e promuovere il meglio della Puglia in Italia e nel mondo».
