Coppa Italia, flop Napoli: troppo turnover per Conte e la Lazio ne approfitta

Spesso la Coppa Italia viene vista come una vetrina per mettere in risalto quei giocatori che hanno avuto meno spazio in campionato. La scelta drastica di Antonio Conte ha completamente ribaltato quanto detto da lui stesso nella conferenza stampa pre gara. Allo stadio Olimpico il tecnico azzurro ne cambia undici su undici, schierando una formazione inedita, con pochi minuti nelle gambe e fisicamente non in condizione. Dall’altra parte Marco Baroni, opta per dei cambi più oculati, ma senza privarsi di qualche elemento chiave all’interno della formazione iniziale. Va anche sottolineato che, a causa delle numerose competizioni giocate dalla Lazio, il tecnico biancoceleste è stato chiamato più volte a far girare diversi uomini e quindi a provare diverse soluzioni.

Questa situazione di necessità e virtù ha portato molto vantaggio alla squadra di casa, che fin dai primi minuti non ha mai mostrato la ben che minima difficoltà nell’imporsi sul Napoli. A livello di gioco la Lazio ha letteralmente dominato la scena ed è riuscita a segnare tre reti con un Tijjani Noslin versione goleador. La marea biancoceleste ha travolto la squadra partenopea, che ha provato (per quanto possibile) ad affidarsi al talento del solo David Neres e all’agonismo di Giovanni Simeone, autore del gol del momentaneo pareggio. Questa eliminazione dalla Coppa Italia (risultato finale di 3-1) rispecchia le scelte azzardate di Conte, che ha risposto fiducia in un turnover esagerato e che si è rivelato controproducente.

Photo: ANSA

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