La crescita e l’evoluzione di Frank Anguissa sono dovute al lavoro compiuto da Antonio Conte. Il centrocampista del Napoli indica il tecnico salentino come prima causa del cambio di mentalità avuta dalla squadra in questa stagione. Queste le parole del giocatore camerunense pronunciate a Radio Crc:
«Il gol a Udine viene da una giocata che proviamo in allenamento. Sono contento di aver segnato e di averlo fatto con una vittoria, perché la cosa più importante è che la squadra vinca. Il centrocampista oggi deve fare tutto e ci provo: il mister mi dice che devo segnare di più e fare otto gol a stagione. Per me non è la priorità, sono contento quando segno, ma la squadra viene prima di tutto. A me Conte mi chiede di non essere pigro, è un allenatore fantastico che chiede sempre il 200%. Le richieste tattiche variano, bisogna avere la qualità giusta per fare quel che chiede: era così anche con Spalletti. Conta essere concentrati sulle nostre giocate e sull’assetto tattico che prepariamo col mister: questo può cambiare la partita. Sabato andremo a giocare per vincere contro la squadra di Vieira, che mi piace molto come uomo, ci siamo visti anche a Londra. Era l’allenatore del Crystal Palace e mi voleva lì. Ha tante idee e sarà un piacere rivederlo. Segreto per essere la miglior difesa? Difendere insieme perché Conte pensa molto all’aspetto difensivo, ma non solo al reparto. È tutta la squadra che difende e attacca insieme. La filosofia sua è sempre stata così. Proviamo tutti, da Lukaku a Meret, a difendere insieme.
Lobotka? Già come persona lo amo, non parla mai, è sempre tranquillo e si vede anche sul campo. Non ha mai paura di fare cose che in pochi farebbero. Ci troviamo ad occhi chiusi. È facile giocare con giocatori con così tanta qualità. Siamo tutti amici, ma con lui è speciale sul campo. Gilmour e Mc Tominay? Sono giocatori veramente forti, bravi anche sull’aspetto umano, che è molto importante, perché dopo il calcio c’è la vita. Vengono dalla Premier, Gilmour ha bisogno di giocare di più. Scott abbiamo visto che ha tanto qualità, può segnare tanto, aiuta sempre la squadra. Hanno la qualità per giocare al Napoli. Siamo una squadra in cui ci aiutiamo tanto tra di noi, anche chi gioca di meno. Ci sono squadre forti: l’Atalanta sta facendo benissimo, l’Inter è molto forte, la Juve, il Milan. Penso che il Napoli oggi sia una squadra che conta e che può vincere: dobbiamo pensare solo a questo».
Photo: ANSA
