Natività e solidarietà con il presepe vivente nel napoletano

Sin dal 1997, il gruppo folk ‘O Pazziariello organizza il presepe vivente napoletano folklorico: stando a quanto si apprende, infatti, il 27, 28 e 29 dicembre e il 3, 4 e 5 gennaio la cripta dell’ottocentesco santuario dello Spirito Santo della città oplontina, con i suoi ambienti antichi e caratteristici, si trasforma in un suggestiva rappresentazione a tema natalizio.

Il pubblico, sistemato al centro della struttura, sarà accompagnano in un’esperienza immersiva: i pastori presenti in ogni angolo della cripta rievocheranno gli antichi mestieri napoletani attraverso canti, balli e brani recitati. Tutto mentre il pazziariello, il tipico banditore napoletano, accompagnato da un nugolo di scugnizzi con antichi “cunti” e incanti, manterrà vivi i ricordi e le tradizioni, conducendo di fatto lo spettatore in un vero e proprio viaggio emozionale.

Lo spettacolo oltre ad avere un aspetto culturale, ha anche uno scopo benefico: il ricavato derivante dalla generosità del pubblico verrà devoluto ai bisogni del santuario e a quelli che frequentano la mensa dei poveri “Don Pietro Ottena“. (Fonte: Ansa)

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