«La dichiarazione del Presidente Putin, riportata poche ore fa dalla Tass, secondo cui “La Russia cerca di far finire il conflitto, non di congelarlo”, rafforza quanto espresso nella nostra Lettera Aperta inviata al Premier Meloni dieci giorni fa. In quella lettera invitavo la Premier a farsi mediatrice e promotrice di un negoziato di pace da tenersi in Italia, proponendo in particolare la città di Ortona (CH), conosciuta dagli storici come “La piccola Stalingrado d’Italia” e custode, dal 1258, delle Sacre Ossa dell’Apostolo Tommaso.
Tuttavia, questa mia proposta è stata di fatto superata, considerando l’attivismo del Presidente slovacco Robert Fico, che ha proposto Bratislava come sede dei negoziati, un’offerta accettata sia da Mosca che dal Presidente Trump. Poco male, se questo è il prezzo da pagare per la pace; il vero problema risiede nel fatto che l’Italia, perdendo questa occasione, ha rinunciato all’opportunità di affermarsi come protagonista e interlocutore strategico nel futuro rapporto di collaborazione tra le due superpotenze, che si delinea con questa nuova stagione politica. Una iattura non solo per la nostra Patria ma per ognuno di noi».
Lo scrive in una nota il Presidente dell’associazione “Amici della Russia”, Lorenzo Valloreja.
