Roma, 18 gen.(Adnkronos) Si terrà il 21 gennaio, a Napoli, la celebrazione ecumenica nazionale con i responsabili delle Chiese cristiane in Italia. L’appuntamento, organizzato nell’ambito della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, è alle 16.15 presso la Chiesa Valdese, da dove ci si incamminerà verso la Cattedrale: qui alle 18 è prevista la Preghiera ecumenica. Porteranno il loro saluto l’Arcivescovo di Napoli, S.Em. Card. Domenico Battaglia, e il Sindaco di Napoli, Prof. Gaetano Manfredi.
«L’incontro di Napoli è un bel segno per celebrare i 1700 anni del Concilio di Nicea, dove la Chiesa indivisa scrisse il Simbolo che ancora dice ciò che ci unisce e a cui tutti facciamo riferimento, definendoci cristiani», sottolinea mons. Derio Olivero. Un altro “segno”, aggiunge, è il fatto che il Messaggio per la Settimana per l’unità dei cristiani di quest’anno ha «tante firme, molte di più del passato»: questo significa che il testo «è stato costruito insieme».
Si tratta di «un segno per un sogno, che è quello dell’unità nella diversità, di un cammino di fraternità».
«Di questo c’è tanto bisogno, soprattutto in un Occidente dove non è più scontato dire il cristianesimo. Dirlo insieme, in modi diversi, è una bella chance per il futuro del cristianesimo», osserva il Presidente della Commissione Episcopale per il quale «questo è anche un modo per testimoniare la pace e la coesione sociale».
