La tutela de consumatore e la sua salute, prima di tutto. Cresce l’attenzione per la sicurezza alimentare ancora di più se ha a che fare con le allergie. Per questo il ministero della Salute, ha segnalato il richiamo da parte del produttore di un lotto un lotto di cremini di uno specifico marchio, venduti in una nota catena di supermercati. Il motivo indicato nell’avviso di richiamo è la presenza di tracce di glutine oltre i 20 ppm non dichiarato nel prodotto etichettato come “senza glutine”. Le confezioni interessate sono da 150 grammi (15 cremini), con il numero di lotto P1Tbh e il termine minimo di conservazione del 30/01/2026.
I cremini richiamati sono stati prodotti per Conad da una società esterna. Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, a scopo precauzionale, raccomanda alle persone celiache o intolleranti al glutine di non consumare i cremini con il numero di lotto e il termine minimo di conservazione sopra indicato. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso del prodotto richiamato possono riportarla nel punto di vendita dove è stata acquistata, dove si provvederà alla sostituzione o al rimborso. Le persone che non sono celiache o intolleranti al glutine possono consumare i cremini senza rischi. I dettagli dei prodotti richiamati sono disponibili sul sito web del Ministero della Salute al seguente link.
