Su direttiva del Prefetto di Napoli, la Guardia di Finanza ha intensificato i controlli nel territorio cittadino per contrastare il fenomeno del parcheggio abusivo e delle autorimesse irregolari. Negli ultimi due mesi, l’attività dei finanzieri ha portato a risultati significativi, con 39 persone segnalate all’autorità giudiziaria.
L’attenzione si è concentrata in particolare sulla zona di Borgo Orefici e nei quartieri Porto, Chiaia e Fuorigrotta, dove sono state individuate ben 11 autorimesse che operavano in modo illegale. Queste strutture, per incrementare i propri guadagni, occupavano abusivamente il suolo pubblico, parcheggiando le auto dei clienti sulle strade, sui marciapiedi e persino sugli stalli a pagamento. Le tariffe applicate erano tutt’altro che modeste, oscillando tra i 6 e i 15 euro l’ora. Per accaparrarsi i posti auto, alcuni gestori non esitavano a delimitare gli spazi con coni e segnaletica non autorizzata, creando notevoli disagi alla circolazione.
Oltre alle irregolarità relative all’occupazione abusiva del suolo pubblico, le autorimesse controllate presentavano numerose violazioni amministrative, come la mancata registrazione e trasmissione dei corrispettivi telematici e, in alcuni casi, l’impiego di lavoratori in nero.
Parallelamente, i finanzieri hanno intensificato la lotta contro i parcheggiatori abusivi, denunciandone 14. Tra questi, due sono stati trovati in possesso di sostanze stupefacenti.
