“Storia della moda italiana”: a Napoli la prima presentazione nazionale del libro di Michelangelo Iossa

Nel 1954 nasceva il Centro di Firenze per la moda italiana, il cui scopo era  l’organizzazione delle sfilate a Palazzo Pitti, luogo di nascita del Made in Italy a opera  di Giovanni Battista Giorgini. Veniva così formalizzato all’anagrafe della storia lo “stile italiano”, celebrato e apprezzato in tutto il mondo. Ma questa è solo una tappa, tra le ultime, della lunga storia della moda italiana. Essa parte da molto più lontano, affondando le sue radici nel Rinascimento, agli albori del mondo moderno, un’epoca di rinnovamento che investe anche i tessuti, i colori, le tecniche e i gusti sociali. 

Un  percorso complesso e articolato, quello dello stile, che arriva fino a oggi, nel tempo  della moda ecosostenibile, del fast fashion delle sfilate e degli influencer di TikTok.  

Michelangelo Iossa ci accompagna in un viaggio tra antichi artigiani e stilisti moderni,  tessuti scomparsi e prodotti all’avanguardia, grandi firme del presente e fashion icons  del futuro, alla ricerca della maestria negli abiti e nel design che ha reso grande il nostro  Paese. 

Michelangelo Iossa (1974) è giornalista, scrittore e docente universitario. Collabora  da trent’anni con alcune delle più importanti testate italiane e attualmente è contributor  del «Corriere della Sera», del «Corriere del Mezzogiorno» e di altre testate del gruppo Rcs. Dal 1999 è docente dell’Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli. 

Tra i più autorevoli biografi italiani dei Beatles, ha firmato biografie di icone della  musica come Michael Jackson, Pino Daniele e Rino Gaetano. Nel 2004 ha ricevuto il  Premio per l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri e, nel 2016, il Premio giornalismo musicale. Per Diarkos ha pubblicato Harry Styles. Il gentiluomo del pop (2023).

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