Durante il suo mandato di primo cittadino avrebbe versato al boss Francesco Mallardo somme di denaro provenienti dalla corruzione, promettendo anche l’aggiudicazione di appalti a ditte vicine alla camorra. Tra gli arrestati nel maxi blitz anticamorra in provincia di Napoli c’è anche l’ex sindaco di Giugliano in Campania, Antonio Poziello, primo cittadino dal 2015 al 2020 e poi candidato sconfitto alle elezioni di cinque anni fa.
Secondo la ricostruzione dell’Antimafia, con le indagini condotte dal Ros dei carabinieri, Poziello e il boss Mallardo avrebbero avuto anche un accordo per il sostegno durante quella tornata elettorale, poi persa. Stando alla ricostruzione degli inquirenti, Mallardo avrebbe promesso voti in cambio di 10mila euro versati da Poziello, assicurando la successiva gestione clientelare dell’amministrazione comunale di Giugliano adottando atti amministrativi rispondenti agli interessi economici del clan. (Foto: Il Riformista)
