«Noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito», il caffè spirituale di mons. Savino

CAFFÈ SPIRITUALE                                        

 MARTEDÌ 04 MARZO 2025 

MARTEDÌ DELLA VIII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO DISPARI)

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«Il Signore è il mio sostegno,

mi ha portato al largo,

mi ha liberato perché mi vuol bene». (Cf. Sal 17,19-20)

? Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO

Riceverete in questo tempo cento volte tanto insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verrà.

? Dal Vangelo secondo Marco (Mc 10,28-31).

In quel tempo, Pietro prese a dire a Gesù: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito».

Gesù gli rispose: «In verità io vi dico: non c’è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo, che non riceva già ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verrà. Molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi saranno primi».

Parola del Signore.

MEDITAZIONE 

Santa Teresa di Calcutta [(1910-1997)

fondatrice delle Suore Missionarie della Carità],

No Greater Love, pag. 95 

Lasciare tutto per seguirlo

      Le ricchezze, materiali o spirituali che siano, possono asfissiarci se non se ne fa un giusto uso. Poiché Dio stesso non può mettere nulla in un cuore già pieno. Un giorno o l’altro, inevitabilmente, vien fuori la smania del denaro e l’avidità per tutto quanto il denaro può procurare – la ricerca del superfluo, del lusso nel mangiare, nel vestire o nel divertirsi. Aumentano i bisogni, poiché una cosa chiama l’altra. Ma alla fine resta solo un sentimento incontrollabile d’insoddisfazione. Restiamo vuoti il più possibile affinché Dio possa riempirci.

      Nostro Signore è un esempio vivente: fin dal primo giorno della sua esistenza umana ha conosciuto una povertà di cui nessun altro essere umano farà mai l’esperienza poiché  “da ricco che era, si è fatto povero per voi” (2Cor 8,9). Cristo stesso si è svuotato di tutta la sua ricchezza. Qui nasce la contraddizione: se voglio essere povero come Cristo che si è fatto povero pur essendo ricco, cosa devo fare io? Sarebbe una vergogna per noi essere più ricchi di Gesù che a causa nostra ha provato la povertà. 

      Sulla croce Cristo è stato privato di tutto. La croce stessa gli era stata data da Pilato; i chiodi e la corona dai soldati. Era nudo. Quando è morto, lo hanno tolto dalla croce, gli hanno levato i chiodi e la corona. E’ stato avvolto in un pezzo di tela, dato da un’anima buona, è stato sepolto in una tomba che non gli apparteneva. E tutto ciò benché avrebbe potuto morire come un re o persino risparmiarsi la morte. Ma ha scelto la povertà perché sapeva che è il vero mezzo per possedere Dio e portare l’amore sulla terra.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE 

Concedi, o Signore, che il corso degli eventi nel mondo

si svolga secondo la tua volontà di pace

e la Chiesa si dedichi con gioiosa fiducia al tuo servizio.

Per il nostro Signore Gesù Cristo.

? Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Canterò al Signore, che mi ha beneficato,

e loderò il nome del Signore Altissimo». (Cf. Sal 12,6)

In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, il Verbo Incarnato per la nostra salvezza, sia benedetta questa giornata.+ don Francesco

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