Nella serata di ieri (7 marzo), i Carabinieri hanno avviato una serie di controlli straordinari nella vivace movida del Vomero, un quartiere noto per la sua vita notturna, con l’obiettivo di contrastare il traffico di droga e la presenza di armi. L’operazione ha portato a risultati significativi, evidenziando la determinazione delle forze dell’ordine nel garantire la sicurezza dei cittadini. Il primo arresto è avvenuto quando un giovane di 25 anni è stato intercettato mentre si trovava in sella a uno scooter, circolando contromano in via Belvedere. Dopo un breve inseguimento, il ragazzo è stato fermato e perquisito, rivelando un possesso di 10 grammi di marijuana e circa 5 grammi di hashish. Inoltre, nella sua tasca sono stati trovati 180 euro in contanti, ritenuti provento di attività illecite. La perquisizione è stata estesa anche all’abitazione del giovane, dove sono stati rinvenuti ulteriori 62 grammi di hashish e 16 grammi di marijuana.
Secondo le prime indagini, il giovane gestiva la consegna delle dosi tramite app di messaggistica, offrendo un servizio di spaccio direttamente a domicilio. Attualmente, il 25enne è stato posto agli arresti domiciliari. Non solo droga, però. Durante i controlli, tre minori sono stati denunciati per possesso di coltelli, dopo essere stati sottoposti a verifica con un metal detector nella stazione della metropolitana di Piazza Vanvitelli. Inoltre, un parcheggiatore abusivo e il titolare di un ristorante sono stati denunciati per furto di energia elettrica, poiché il locale risultava agganciato alla rete nazionale senza il filtro del contatore.
Le ispezioni non si sono fermate qui: sei esercizi commerciali sono stati controllati, con quattro di essi sanzionati per irregolarità nella trasmissione e registrazione dei corrispettivi fiscali. Un altro locale ha subito la sospensione dell’attività a causa di problematiche legate all’impatto acustico, segno di un’attenzione crescente verso il rispetto delle normative. L’Ispettorato del Lavoro ha effettuato controlli in quattro esercizi, scoprendo lavoratori in nero in due bar, il che ha portato a sanzioni e alla sospensione delle attività. Anche l’Asl ha partecipato all’operazione, ispezionando dodici attività e riscontrando gravi carenze igienico-sanitarie in cinque di esse, imponendo prescrizioni per il ripristino delle condizioni previste dalla normativa Haccp.
Infine, non sono mancate violazioni al Codice della Strada: 32 persone sono state sanzionate, principalmente per guida senza cinture, utilizzo del cellulare al volante e divieto di sosta. In un caso, è scattato il ritiro della patente.
