«Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli», il caffè spirituale di mons. Savino

CAFFÈ SPIRITUALE                                        

 LUNEDÌ 10 MARZO 2025 

LUNEDÌ DELLA I SETTIMANA DI QUARESIMA

     ===??=== 

           —–•••—–

«Ecco, come gli occhi dei servi alla mano dei loro padroni,

così i nostri occhi al Signore nostro Dio,

finché abbia pieta? di noi».(Sal 122,2)

? Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO

Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me.

? Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 25,31-46).

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

«Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra.

Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi”.

Allora i giusti gli risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?”. E il re risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”.

Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: “Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato”.

Anch’essi allora risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?”. Allora egli risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l’avete fatto a me”.

E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna».

Parola del Signore.

MEDITAZIONE 

San Gregorio Magno [(ca 540-604)?papa, dottore della Chiesa], 

Libro XI, SC 212 

“Porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra”

“Non comparirà davanti a lui nessuno degli ipocriti” (Gb 13,16 Vg). Poiché si sa che alla sua venuta porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra, per qual ragione si dice qui che non si presenterà alcun ipocrita che, se certamente deve essere fra le capre, sarà presente alla sinistra del suo giudice? 

Ma occorre sapere, noi andiamo alla presenza del Signore in due modi. Prima in questo mondo, quando, considerando con scrupolo i peccati, ci presentiamo a lui e fra le lacrime diventiamo giudici di noi stessi. Sì, tutte le volte che prendiamo coscienza della potenza del Creatore, ci mettiamo in presenza del Maestro. (…) 

Ci presenteremo pure al Signore in altro modo, il giorno del giudizio ultimo, quando compariremo davanti al suo tribunale. (…) Quando il giusto contempla il rigore del giudice che deve venire, rimette i peccati in memoria, si lamenta del male commesso e con rigore diventa giudice di se stesso, per non essere giudicato; al contrario più l’ipocrita piace esternamente agli uomini, più disdegna di guardarsi nell’interiorità; si consegna interamente alle parole di chi lo circonda e si immagina santo perché si crede come lo vedono gli uomini. Ed ecco che perde il suo spirito nelle parole che lo lodano, e mai considera che così offende il giudice interiore; non trae nulla dal proprio rigore perché crede di essergli gradito quanto è gradito agli uomini. (…) 

E’ saggio quindi dire: “Non comparirà davanti a lui nessuno degli ipocriti”, poiché l’ipocrita non si mette davanti al rigore di Dio, quando desidera ardentemente piacere agli occhi degli uomini. Ma, se scrutasse la sua anima, se si mettesse in presenza di Dio, non sarebbe più ipocrita.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE 

Convertici a te, o Dio, nostra salvezza,

e formaci alla scuola della tua sapienza,

perché l’impegno quaresimale

porti frutto nella nostra vita

Per il nostro Signore Gesù Cristo.

? Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

             ******

«In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto

a uno solo di questi fratelli più piccoli, l’avete fatto a me».

In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, il Verbo Incarnato per la nostra salvezza, sia benedetta questa giornata.+ don Francesco

[responsivevoice_button buttontext="Leggi articolo" voice="Italian Female"]

News dal Network

Promo