CAFFÈ SPIRITUALE
MERCOLEDÌ 12 MARZO 2025
MERCOLEDÌ DELLA I SETTIMANA DI QUARESIMA
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«Ricordati, Signore, della tua misericordia
e del tuo amore che è da sempre.
Non trionfino su di noi i nemici.
Da ogni angoscia salvaci,
Dio d’Israele». (Cf. Sal 24,6.2.22)
? Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
VANGELO
A questa generazione non sarà dato che il segno di Giona.
? Dal Vangelo secondo Luca (Lc 11,29-32).
In quel tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire:
«Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell””uomo lo sarà per questa generazione.
Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro gli uomini di questa generazione e li condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.
Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona».
Parola del Signore.
MEDITAZIONE
Afraate [(?-ca 345)?monaco e vescovo nei pressi di Mossul],?Dimostrazioni, n°3 “Sul digiuno”; SC 349
« Non è piuttosto questo il digiuno che voglio: Sciogliere le catene inique ? » (Is 58,6)
Gli abitanti di Nìnive fecero un digiuno puro quando Giona predicò loro la conversione… Sta scritto infatti: «Dio vide che si erano convertiti dalla loro condotta malvagia, e Dio si impietosì riguardo al male che aveva minacciato di fare loro» (Gn 3,10). Non è detto: «Vide un””astinenza da pane e da acqua, con il sacco e la cenere» ma : «Che si erano convertiti dalla loro condotta malvagia». Il re di Nìnive infatti aveva detto: «Ognuno si converta dalla sua condotta malvagia e dalla violenza che è nelle sue mani» (v. 8). Questo fu un digiuno puro, e fu accettato…
Infatti, amico mio, quando uno digiuna, l””astinenza migliore è sempre quella dalla malvagità, che è migliore dell””astinenza da pane e da acqua, migliore del «piegare come un giunco il proprio capo, usare sacco e cenere per letto» come dice il Profeta Isaia (58,5). Infatti quando l””uomo si astiene da pane, da acqua o da qualsiasi cibo, quando si copre di sacco e di cenere e si mortifica, è certo amato, bello agli occhi di Dio, e gradito. Ma Dio gradisce di più: «sciogliere le catene inique, togliere i legami del giogo» (v. 6). Per tale uomo allora «la sua luce sorgerà come l””aurora e davanti a lui camminerà la sua giustizia. Sarà come un giardino irrigato e come una sorgente le cui acque non inaridiscono» (vs 8-11). Non assomiglia agli ipocriti che «assumono aria malinconica e si sfigurano la faccia per far vedere agli uomini che digiunano» (Mt 6,16).
PADRE NOSTRO…
ORAZIONE
Guarda, o Signore,
il popolo a te consacrato,
e fa’ che, mortificando il corpo con l’astinenza,
si rinnovi con il frutto delle buone opere.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.
? Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.
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«Come Giona fu un segno per quelli di Nìnive,
così il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione». (Lc 11,30)
In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, il Verbo Incarnato per la nostra salvezza, sia benedetta questa giornata.+ don Francesco
