Negli ultimi mesi, Napoli ha visto un aumento preoccupante del fenomeno dei parcheggi abusivi, con 76 titolari di autorimesse irregolari segnalati dalle Fiamme Gialle del primo Gruppo e del Gruppo Pronto Impiego. Queste autorimesse, situate nel centro storico e nei quartieri di Porto, Mercato, San Lorenzo, Chiaia e Santa Lucia, hanno aumentato i loro spazi di posteggio utilizzando aree esterne ai garage senza alcuna autorizzazione, nel tentativo di guadagnare di più. Il richiamo turistico della città, unito al numero crescente di autoveicoli in circolazione, ha portato a una carenza di spazi pubblici adeguati per la sosta e il parcheggio.
Questo ha spinto alcuni gestori di autorimesse a occupare strade, marciapiedi e stalli riservati, parcheggiando le auto dei clienti anche in doppia fila. Per riservare questi spazi, alcuni utilizzavano sedie, banconi, coni e altra segnaletica, creando una situazione di illegalità e disordine. Le indagini della Guardia di Finanza hanno portato alla contestazione di 109 violazioni per occupazione abusiva del suolo pubblico e per l’esposizione non autorizzata di insegne luminose pubblicitarie. Queste insegne, collocate in punti critici come incroci, rotatorie e dossi, compromettevano la sicurezza della circolazione, generando confusione e riducendo la visibilità per gli automobilisti. Inoltre, durante i controlli, è emerso che nella quasi totalità delle autorimesse ispezionate vi erano irregolarità nella registrazione e nella trasmissione dei pagamenti. È stata anche riscontrata la presenza di dieci lavoratori “in nero”, evidenziando ulteriori problematiche legate alla legalità e alla sicurezza sul lavoro.
