Serviva una prova di maturità, dopo qualche uscita poco soddisfacente e incerta. Con un pubblico delle grandi occasioni, il Napoli si esalta e affronta il Milan con una ferocia inaudita, mettendo fin da subito in chiaro le cose. Alla prima vera occasione è Matteo Politano a far esplodere di gioia il Maradona, con il suo ritorno al gol. Rossoneri in balia delle folate avversarie, oltre che disordinati e sfilacciati. Proprio questa condizione propizia il 2-0 di Romelu Lukaku, che sfrutta un errore madornale della difesa del Milan per battere Mike Maignan. L’intervallo salva gli ospiti, che tentano di fare mente locale.
La ripresa, infatti, è ben diversa dalla prima parte di gara. I rossoneri crescono, mettendoci più convinzione e determinazione, mentre il Napoli paga lo sforzo del primo tempo. La rinascita del Milan potrebbe avvenire su un calcio di rigore regalato da Philip Billing, che stende in area Theo Hernandez, ma Alex Meret ipnotizza Santiago Gimenez. Mazzata per i rossoneri, che non mollano e nel finale trovano la rete inutile di Luka Jovic. Il 2-1 è un risultato gigantesco per il Napoli, che mostra tanta convinzione e qualità. La lotta per lo scudetto continua.
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