Un ritorno a casa per Ezequiel Lavezzi, che ricorda il suo approdo a Napoli. Tanti i ricordi legati a quegli anni di formazione e crescita, oltre alla spiegazione del soprannomo “Pocho”. Queste le parole dell’ex talento azzurro, riportate da TuttoNapoli.net:
«Mi sento molto bene, sono molto contento di tornare e sentire e condividere l’affetto della gente. Era una cosa che non succedeva da tanto e me lo sto godendo tantissimo. Il soprannome Pocho? Non era per la velocità come un fulmine, ma per il cane che avevo. Scelsi Napoli per Maradona poi ho vissuto cose stupende qui che non immaginavo. Ho cercato di gestirle nella miglior maniera possibile, ancora oggi la gente mi dà quell’affetto e mi fa sentire diverso e amato. L’amore che hanno per me, provo a restituirlo, ringraziando e voglio dimostrare che anche io li amo tantissimo. Denis e Hamsik? Con German siamo amici e ci sentiamo. Marek è una persona speciale e ammirabile, ci sentiamo spesso. Sarò alla sua partita di addio al calcio. Sul gol nel recupero di Cagliari-Napoli? Lo ricordo ancora, era l’ultima azione per loro e diventò l’occasione per noi. E’ stato bellissimo quel gol. Non ricordo cosa mi dissero dopo, sinceramente, ma ricordo che quando Cavani mi dà la palla mi va un po’ lunga, e sono arrivato a calciare che avevo i crampi. Ho avuto fortuna».
Photo: Spazio Napoli
