Un’importante operazione di controllo del territorio è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia Napoli Stella e del Reggimento Campania nella zona di Porta Capuana e nelle aree limitrofe. Questa iniziativa rientra nel piano di contrasto alla criminalità disposto dal Comando Provinciale di Napoli, volto a garantire maggiore sicurezza e legalità nella città. Durante i controlli, i militari hanno fatto una scoperta significativa: un laboratorio abusivo allestito in un appartamento del quartiere Forcella, utilizzato per la produzione di merce contraffatta. L’operazione ha portato al sequestro di materiali e attrezzature destinate alla falsificazione, tra cui stampanti, cliché, accessori moda e certificati contraffatti.
Un 40enne di origini senegalesi è stato arrestato dopo aver opposto resistenza ai Carabinieri nel tentativo di impedire la perquisizione. Non solo ha cercato di ostacolare l’operato delle forze dell’ordine, ma ha anche tentato di corrompere i militari offrendo denaro per “chiudere un occhio” sulla sua attività illecita.
L’uomo è stato successivamente portato in carcere, dove dovrà rispondere delle accuse a suo carico. L’operazione ha visto anche l’arresto di un altro uomo, già noto alle forze dell’ordine, destinatario di un ordine di carcerazione per reati contro il patrimonio. Questo ulteriore arresto sottolinea l’impegno dei Carabinieri nel contrastare non solo la contraffazione, ma anche altre forme di illegalità diffuse nel territorio. I controlli hanno riguardato anche il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, con due persone denunciate per attività reiterata in questo ambito. Sul fronte della circolazione stradale, sono stati controllati 80 individui e 30 veicoli, con 12 sanzioni notificate per violazioni al Codice della Strada e il sequestro di un motociclo.
