“Note di un tempo che va dagli anni Duemila ai giorni nostri, con qualche sporadica incursione negli anni Ottanta”: si intitola “I Colori Del Tempo” la prima raccolta di canzoni firmata dalla cantautrice e music producer Gabriella Rinaldi.
Pubblicato dalla Maxsound Records e prodotto dalla stessa Rinaldi con Max Carola, il disco sarà raccontato dalla cantautrice Sabato 12 Aprile 2025 (ORE 20.30) negli spazi del club Amici Di Nudi & Sfusi (Corso Vittorio Emanuele, 209 – Napoli).
“I Colori Del Tempo” è un album che porta con sé una forte carica emotiva, un mix di suoni e testi che evocano la nostalgia, la speranza, la gioia e la malinconia. L’album è composto da brani che spiccano per la loro profondità lirica, ma anche per la loro capacità di innovare la tradizione musicale napoletana. Le melodie, infatti, si arricchiscono di contaminazioni stilistiche che spaziano dal jazz al pop, dal rock alla musica elettronica, rendendo ogni pezzo unico e riconoscibile.
Il titolo dell’album è una vera e propria dichiarazione d’intenti. “I Colori Del Tempo” non è solo una metafora visiva, ma rappresenta anche il tentativo di abbracciare la complessità del tempo stesso. Ogni colore, infatti, è legato a un’emozione, un ricordo, un’istantanea della vita. Gabriella Rinaldi, attraverso le sue canzoni, ci invita a guardare il passato, il presente e il futuro con una nuova prospettiva, dove ogni attimo è un colore che si mescola agli altri, creando una tela in continua evoluzione. In questo senso, il tempo non è solo un concetto lineare, ma un insieme di momenti, impressioni e riflessioni che si sovrappongono, creando una varietà di sfumature che arricchiscono l’esperienza umana.
“Queste mie note sono diventate “I Colori del tempo”, del mio tempo, dei miei viaggi interiori, delle mie danze e visioni” spiega Gabriella Rinaldi presentando la sua raccolta, costituita da quattordici brani sorprendenti, in cui trovano spazio le creatività e i linguaggi di grandi musicisti e grandi voci, che dialogano nel segno dei ‘colori’ di Gabriella Rinaldi: Ernesto Vitolo, Franco Giacoia, Robert ‘Bob’ Fix, Piero Gallo, Dominga Andrias, Myriam Lattanzio, Giovanna Panza, Ferraniacolor e Max Carola.
Gabriella Rinaldi ha saputo utilizzare la sua voce e la sua musica come strumenti di comunicazione universale, capaci di raggiungere il cuore delle persone al di là delle parole. Ogni canzone di “I Colori Del Tempo” è costruita su testi che si intrecciano con la musica, creando un equilibrio perfetto tra liriche e melodie. La sua voce, unica e riconoscibile, riesce a trasmettere emozioni forti, a volte dolci e melodiche, altre intense e piene di passione. La sua capacità di raccontare Napoli, la sua città, con occhi moderni e pieni di curiosità è una delle caratteristiche che la rende così speciale. La città partenopea, con la sua energia e le sue contraddizioni, è il punto di partenza e di arrivo di un discorso musicale che non si ferma alla superficie, ma scava nel profondo dell’anima.
La Rinaldi è la storica voce degli Zooming on the Zoo, band-simbolo della Vesuwave partenopea degli anni Ottanta, presente nel brano Ventilazione, contenuto nella raccolta.
Molti di questi brani, inoltre, hanno segnato l’esordio della Rinaldi come video-maker e regista: i video di tutte le canzoni del disco, infatti, e l’artwork della raccolta sono stati elaborati dalla stessa Gabriella Rinaldi.
Il disco è un autentico viaggio in quattordici canzoni, in stili e lingue diverse: inglese, italiano, napoletano e perfino un idioma sconosciuto, completamente inventato dalla Rinaldi. “Babelia #1” è un brano anomalo; più che una canzone è un balbettio sgomento contro l’orrore delle guerre e la perfidia umana. Un nuovo esperimento, parte del progetto “Migrations”, tuttora in fase di elaborazione” spiega la musicista.
